Ricciardo: "Che gara folle, non avrei mai pensato di vincere!"
L'australiano della Red Bull è riuscito a cogliere un successo inatteso frutto anche del caos scatenatosi in pista. Ricciardo ha riscattato così una Qualifica deludente ed ha voluto rendere omaggio al primo podio in F.1 di Lance Stroll.
Nella lotteria di Baku è stato estratto il numero 3 di Daniel Ricciardo. L'australiano, infatti, ha vinto in modo inatteso un gran premio pieno di colpi di scena ed imprevisti, neutralizzato più volte per l'ingresso della safety car ed addirittura interrotto con bandiera rossa per consentire ai commissari di rimuovere i vari detriti sparsi in pista.
Il pilota della Red Bull è stato protagonista di una rimonta aiutata non solo dal suo immenso talento, ma anche da una grande dose di fortuna quando Vettel è stato punito con uno stop and go di 10'' per la ruotata rifilata a Lewis Hamilton e quando il tre volte campione del mondo si è visto costretto ad una sosta supplementare per consentire ai suoi meccainici di sostituire il poggiatesta non agganciato perfettamente alla scocca dopo la ripartenza.
Ricciardo ha festeggiato con l'ormai classico "shoey" una vittoria frutto di una gara definita folle, resa complicata in avvio da una sosta anticipata diventata obbligatoria per rimuovere un detrito andato ad infilarsi nella presa dei freni.
"E' stata una gara pazza! Eravamo consapevoli che il podio sarebbe stato alla nostra portata dopo la ripartenza ma conoscevamo anche i problemi che c'erano stati tra Lewis e Seb. Lo ripeto, è stata una gara folle, ed inoltre ho dovuto affrontare una sosta imprevista all'inizio perché avevo raccolto dei detriti nella presa dei freni e siamo stati costretti ad entrare ai box per ripulirla".
"Quando sono tornato in pista mi sono trovato in diciassettesima posizione. Non avrei mai immaginato di poter vincere la gara e non ci avrei mai scommesso, ma oggi è accaduto di tutto".
Ricciardo è riuscito con questo successo a raddrizzare un weekend iniziato bene al venerdì, con il secondo ed il terzo tempo ottenuti nelle Libere, ma complicatosi al sabato a seguito di un errore in Qualifica che l'ha visto andare a muro ed essere così costretto a partire dalla decima casella in griglia.
"Ovviamente ieri ero molto deluso per l'errore commesso in Qualifica, ma ci può stare quando sei al limite. Sapevo che oggi sarebbe stata una giornata diversa. Ero consapevole che avrei dovuto stare lontano dai guai e questo alla fine ha pagato. Devo ringraziare il team, è stato piacevole riportare la vettura a casa".
Daniel, infine, ha descritto la sua felicità nel giro di rientro, confidando di aver riso come un bambino sotto il casco ed ha dedicato un pensiero a Lance Stroll, altro grande protagonista della gara, al suo primo podio in carriera in F.1.
"Sono senza parole, nel giro di rientro, una volta conclusa la gara, ridevo come un bambino. Devo anche fare i complimenti a Stroll per il suo primo podio, l'ha meritato".
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