Ricciardo: "Avevo già sentito la macchina un po' strana"

Il pilota della Red Bull racconta così l'inconveniente con la gomma posteriore quando era al comando. Poi però ha dato vita ad una grande rimonta fino al quarto posto: "Una delle gare più belle della mia vita"

"Quando ho avuto il problema, avrei voluto urlare una parola con la m... E' un peccato!". Sono stati questi i primi commenti a caldo di Daniel Ricciardo al termine di un GP della Cina chiuso in quarta posizione, ma che probabilmente avrebbe anche potuto riservare un risultato migliore alla sua Red Bull.

L'australiano era scattato benissimo dalla prima fila, portandosi subito al comando, ma dopo appena pochi passaggi la gomma posteriore destra a mescola supersoft lo ha tradito, probabilmente per via della presenza di detriti in pista, e da quel momento si è complicato tutto.

Daniel ha spiegato di essersi accorto poco prima che c'era qualcosa che non andava: "Nella curva 11 e nella curva 12 avevo sentito la macchina un po' strana e l'ho detto al mio ingegnere: lui mi ha detto che le gomme erano finite ed effettivamente dopo due o tre secondi è successo quel che è successo".

Precipitato in 17esima piazza, non si è arreso ed ha quindi dato vita ad una gara che ha definito tra le più belle della sua vita: "Quando mi sono fermato è entrata la safety car, quindi ho perso tantissime posizioni e mi sono ritrovato 17esimo. Poi penso di aver fatto una delle gare più belle della mia vita, perché davvero non potevo fare di più".

La rimonta fino al quarto posto gli ha regalato anche un gran bel sorpasso ai danni di Lewis Hamilton: "Mi piace quando si riesce a fare una grande battaglia come quella di oggi con Lewis".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Cina
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Shanghai International Circuit
Piloti Daniel Ricciardo
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Intervista