Ricciardo: "Abbiamo buttato via una vittoria che avevamo in mano"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
15 mag 2016, 16:58

Daniel Ricciardo ha visto sfumare un possibile successo prima a causa di una strategia errata da parte del muretto Red Bull, poi è stato frenato da una foratura causata da un detrito a fine gara.

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12 leads team mate Max Verstappen, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Max Verstappen, Red Bull Racing RB12 and Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Il vincitore Max Verstappen, Red Bull Racing, festeggia nel parco chiuso con il compagno di squadra
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing on the grid
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing on the drivers parade
(L to R): Jorge Lorenzo, Moto GP Rider with Daniel Ricciardo, Red Bull Racing

Gli occhi del mondo sono posati su Max Verstappen, diciottenne che ha ottenuto il primo successo della carriera in Formula 1 al debutto su una Red Bull. Questa è la faccia felice della Red Bull, ma c'è un altro viso - solitamente sorridente - che non ha troppa voglia di festeggiare.

Questo porta i lineamenti di Daniel Ricciardo. Il pilota australiano ha condotto a lungo il Gran Premio di Spagna dopo l'incidente che ha tolto di mezzo immediatamente le due Mercedes W07 Hybrid, ma una strategia piuttosto azzardata del team lo ha costretto non solo a veder vincere il compagno di squadra, ma a non salire sul podio che era ampiamente alla sua portata.

"Non è difficile vedere Max sul podio, ma è duro per me non essere tra i primi tre. Questa è la cosa che più mi dispiace per quanto riguarda la gara di oggi", ha affermato Daniel al termine della corsa.

"Stavamo comandando la corsa, lo stavamo facendo con autorità e controllavamo. Le Mercedes hanno commesso un grosso errore subito al primo giro e la corsa era nelle nostre mani. Abbiamo poi scelto una strategia a tre soste ma l'abbiamo attuata troppo tardi del dovuto. Così Sebastian è riuscito a passare davanti a noi, così non solo avrei dovuto tornare davanti a Sebastian, ma avrei dovuto sorpassare tre vetture. Sappiamo di essere in carenza di velocità di punta e questo è certamente un tracciato in cui è difficile superare".

"Al momento della prima sosta ho pensato che quello che stavamo facendo non avesse senso. E' frustrante, perché penso che oggi abbiamo gettato via l'opportunità di vincere la gara. Chiaramente il team si sta godendo il podio, ed è giusto che sia così, ma non capisco perché abbiano dato a me questa strategia. Normalmente il pilota che è davanti ottiene la strategia migliore. Oggi non è stato così", ha proseguito l'australiano.

Foratura dovuta a un detrito

Ricciardo ha dovuto fare i conti anche con una foratura a pochi chilometri dal termine della corsa che avrebbe potuto compromettere ulteriormente la sua gara. Fortunatamente per lui, è riuscito a difendere il quarto posto nonostante la sosta ai box supplementare e necessaria per sostituire la gomma danneggiata da un detrito.

"La foratura a fine gara? Non è stata colpa di un contatto. Il 99% dei piloti della griglia non avrebbero mai provato a fare un sorpasso nelle mie condizioni. Sarebbero stati buoni alle spalle dell'avversario e avrebbero chiuso la gara nelle rispettive posizioni per noi rischiare di rompere la monoposto. Io ci ho provato un po' di volte, non è andata, ma non volevo accontentarmi della quarta posizione. Non credo nella fortuna, ma sono solo state circostanze di m...a per noi".

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