Ricciardo: "2020 bello per me. Non mi divertivo così da anni"

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Ricciardo: "2020 bello per me. Non mi divertivo così da anni"
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Il pilota australiano della Renault ammette che il 2020 sia per lui la stagione più divertente da anni a questa parte, ricordando inoltre il 2018, ultimo anno con la Red Bull, che invece viene etichettato come il più complicato.

Daniel Ricciardo sta per affrontare le ultime tre gare della carriera da pilota della Renault prima di lasciare Enstone e approdare a Woking, con il preciso intento di diventare pilota della McLaren-Mercedes.

L'australiano, sino a ora, è autore di un'ottima stagione. Il suo più grande merito è di aver sfruttato al massimo il pacchetto a sua disposizione per riportare la Renault sul podio, facendolo in 2 occasioni.

Dopo 2 stagioni complicate, Daniel è tornato a godersi il fatto di essere un pilota di Formula 1, ma anche il piacere della guida in un gran premio, come lui stesso ha ammesso ai nostri microfoni.

"Probabilmente devo guardare ad allora, dovrei cercare di ricordare bene, ma credo che per ora la stagione 2020 sia la più divertente dal 2016. Voglio dire, mi sto davvero godendo la stagione. Mi piace un sacco correre e credo che questo sia anche stato accentuato dal tipo di isolamento fatto durante il lockdown e di aver aspettato così tanto a iniziare la stagione. Sicuramente aver ritardato l'avvio del Mondiale mi ha fatto aumentare il desiderio di correre, che ora è molto più forte"

"Il 2016 è stato un anno bello, per me una buona annata con la Red Bull. Ma sicuramente questa stagione è la migliore, la più soddisfacente da allora. Mi sto divertendo per quello che faccio. Dipende da quanto ti metti in gioco. Anche se vinci tutte le gare, a volte può essere dura per un pilota".

Daniel ha raccontato poi di essersi trovato in difficoltà notevole nel 2018 non tanto a causa della presenza di un compagno di squadra scomodo come Daniel Ricciardo, quanto per le diverse prospettive che si è trovato ad affrontare nel corso della stagione.

"Penso che l'ultimo anno alla Red Bull, nel 2018, sia stato emotivamente il più difficile perché a inizio anno sembrava che stessi lottando per il titolo, poi a metà anno ho capito che volevo continuare. Ma nell'ultima parte ho fatto un ritiro dietro l'altro. Quell'anno ho avuto tante emozioni, e credo che fino a oggi sia stato l'anno più difficile per me sotto tutti i punti di vista per come andò".

"L'anno scorso è stato comunque divertente anche se non abbiamo ottenuto i risultati che cercavamo. E' stato comunque divertente cercare di costruire qualcosa con un nuovo team. Quest'anno, però, è stato sicuramente più divertente, perché quello che abbiamo costruito l'anno scorso ha dato risultati davvero buoni".

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Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Piloti Daniel Ricciardo
Team Renault F1 Team
Autore Giacomo Rauli