Retroscena Mercedes: rivisto lo spettro di Silverstone!

Nel team campione del mondo è scattato l'allarme al giro 29 del GP di Toscana quando Bottas è stato richiamato ai box per un pit stop anticipato: l'anteriore sinistra del finlandese era finita, per cui sono state cambiate le strategie anche per Hamilton per evitare il ripetersi delle forature a Silverstone. La scelta del muretto ha pagato: così la Mercedes ha potuto festeggiare la 100esima vittoria dal suo ritorno in F1.

Retroscena Mercedes: rivisto lo spettro di Silverstone!

La Mercedes ha festeggiato sul circuito del Mugello la centesima vittoria ottenuta da quando, nel 2010, decise di tornare in prima persona in Formula 1.

Il traguardo è stato raggiunto con una doppietta mai in discussione (anche quando Daniel Ricciardo ha messo le ruote della sua Renault davanti a Valtteri Bottas), ma sul muretto del team campione del Mondo non sono mancati momenti di tensione.

Dopo la prima bandiera rossa le due W11 sono scese in pista con gomme medie, una scelta confermatasi subito azzeccata visto che sia Hamilton che Bottas si sono subito stabilizzati sul passo del minuto e ventitré secondi, ritmo molto superiore alla concorrenza.

Il finlandese, beffato dal compagno di squadra nella seconda partenza, è rimasto sempre molto vicino al compagno di squadra, tanto che al termine del venticinquesimo passaggio è transitato a 1”784 dal leader della corsa.

Poi, di colpo, i tempi di Bottas si sono alzati: dall’1’23”172 del giro 25 è salito all’1’24”805 della tornata numero 29, facendo suonare l’allarme nel box della Mercedes.

Immediatamente è tornata alla mente Silverstone, quando su entrambe le W11 cedette il pneumatico anteriore sinistro.

La prassi in Mercedes prevede che sia il pilota di testa a cambiare per primo le gomme, per evitare l’effetto undercut, ma in questo caso è stato Bottas a tornare subito in pit-lane, innescando anche qualche dubbio a Hamilton che ha chiesto spiegazioni via-radio.

“Perché Valtteri sta cambiando le gomme?”. Lapidaria la risposta di Peter Bonnington: “Ragioni di sicurezza”.

“Abbiamo dovuto modificare la strategia – ha poi spiegato Toto Wolff – Valtteri da qualche giro lamentava forti vibrazioni sull’asse anteriore, e le sue gomme erano completamente usurate, come abbiamo poi verificato”.

Il rischio corso dalle Mercedes è stato notevole, perché un pneumatico senza più gomma è esposto al rischio foratura e con i numerosi incidenti verificatisi in precedenza, sarebbe bastato un frammento di carbonio per innescare uno scenario pericoloso non solo in ottica risultato.

L’imprevisto ha anche tolto a Bottas la possibilità di montare pneumatici di mescola differente rispetto a Hamilton, come espressamente chiesto da Valtteri in un team-radio dopo aver perso il comando della gara.

Il finlandese avrebbe dovuto montare le medie, ma alla luce dei problemi emersi, in Mercedes hanno deciso di puntare sulle hard (già preparate per Hamilton) su entrambe le monoposto.

Lewis è stato richiamato ai box il giro dopo Bottas, per evitare rischi anche sulla sua monoposto, e una volta tornati in pista ai due piloti è stato chiesto di evitare di salire sui cordoli, altra misura preventiva contro potenziali problemi con gli pneumatici.

Il tutto non ha impattato sul bilancio finale del weekend, grazie soprattutto ad un fattore: l’assenza di Max Verstappen.

Se l’olandese avesse disputato una prima parte di gara lineare, sarebbe stato la spina nel fianco del tandem di testa, che avrebbe dovuto decidere se anticipare il pit-stop (come ha fatto) cedendo la leadership a Verstappen, o prendersi il rischio di tenere le monoposto in pista arrivando alla percorrenza pianificata dello stint. Ma i campioni, si sa, sono bravi e a volte anche fortunati.

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 e Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1 festeggia con il team
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 e Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1 festeggia con il team
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, primo classificato, e Alex Albon, Red Bull Racing, terzo classificato spruzza champagne sul podio
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, primo classificato, e Alex Albon, Red Bull Racing, terzo classificato spruzza champagne sul podio
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, primo classificato, festeggia al Parc Ferme
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, primo classificato, festeggia al Parc Ferme
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, fa un pit stop
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, fa un pit stop
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 al Parc Ferme
Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 al Parc Ferme
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, Lance Stroll, Racing Point RP20 e Charles Leclerc, Ferrari SF1000 battaglia alla ripartenza
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, Lance Stroll, Racing Point RP20 e Charles Leclerc, Ferrari SF1000 battaglia alla ripartenza
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, torna in garage
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, torna in garage
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Luce posteriore della Mercedes F1 W11 in garage
Luce posteriore della Mercedes F1 W11 in garage
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, arriva fuori dal garage
Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, arriva fuori dal garage
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, in garage
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, in garage
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Il numero di gara di Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, sul pavimento del garage
Il numero di gara di Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, sul pavimento del garage
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Mercedes AMG F1 W11, dettaglio della T-Wing ad ala di gabbiano
Mercedes AMG F1 W11, dettaglio della T-Wing ad ala di gabbiano
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Foto di: Giorgio Piola

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, Daniel Ricciardo, Renault F1 Team R.S.20
Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11, Daniel Ricciardo, Renault F1 Team R.S.20
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1, secondo classificato, e Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, primo classificato, sul podio
Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1, secondo classificato, e Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, primo classificato, sul podio
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

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