F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Red Bull: un'ala anteriore molto scarica per cercare velocità

Sulla Red Bull RB12 ci sono due opzioni di ala anteriore: quella più efficiante mostra un ultimo flap tagliato a forma di falcetto che riduce la resistenza all'avanzamento. Una soluzione ardita. Se lo fosse troppo c'è anche una versione intermedia.

La Red Bull Racing a Spa ha portato due versioni di ala anteriore: sono il frutto degli sviluppi dopo la novità che si era vista a Hockenheim. La squadra di Milton Keynes punta a girare con la versione più scarica, in alto, grazie alla quale c'è la speranza di ottenere delle migliori velocità massime pur con una power unit che non è in grado di sfidare la Marcedes.

L'ala anteriore è caratterizzata da una serie di interventi sostanziali: i tre flap aggiuntivi nella parte interna sono ricurvi verso il basso per favorire l'efficienza aerodinamica, al punto che è quasi scomparsa la parte superiore della lettera B di Bull.

L'ultimo flap è stato tagliato per ridurne la corda: somiglia a un "falcetto", mentre gli upper flap sono stati modificati introducendo tre elementi con due soffiaggi. E' sparita, invece, la seconda paratia verticale attaccata al profilo primcipale, che è rimasta, invece, nella versione intermedia che mostra anche un flap finale meno estremo, ma comunque più piccolo rispetto a quello che era stato montato in Germania.

Red Bull Racing RB, la vecchia versione dell'ala anteriore
Red Bull RB12, la vecchia versione dell'ala anteriore

Photo by: Giorgio Piola

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Belgio
Circuito Spa-Francorchamps
Piloti Daniel Ricciardo , Max Verstappen
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola