F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Red Bull Racing: le paratie laterali dell'ala posteriore sono senza slot

Sulla RB12 per il "tempio della velocità" è stata adottata un'ala posteriore molto scarica aerodinamicamente: il profilo principale è quasi piatto e il flap ha una corda minima ed è arrotondato ai bordi per ridurre la resistenza all'avanzamento.

La Red Bull Racing vuole stupire: sulla RB12 che è a Monza è stata montata un'ala posteriore con il minimo carico aerodinamico nella speranza di ben figurare anche nel "tempio della velocità" dopo che Max Verstappen è arrivato a insidiare la pole position a Spa di Nico Rosberg con la Mercedes W07 Hybrid.

La squadra di Milton Keynes, infatti, per il GP d'Italia propone un'ala dietro che ha un profilo principale praticamente piatto e un flap mobile con una corda molto ridotta. Per ridurre la resistenza all'avanzamento della RB12 sono stati tagliati anche i bordi del flap che sono stati arrotondati: a Monza l'ala mobile ha un effetto limitato (6 km/h), mentre può essere molto più efficace stare in scia ad un'altra monoposto.

In questa configurazione anche le paratie laterali sono diventate degli elementi quasi neutri visto che non hanno slot orizzontali, né soffiaggi verticali, ma solo le consuente due aperture in basso che pescano l'aria dall'interno e la portano verso l'esterno.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Belgio
Circuito Spa-Francorchamps
Piloti Daniel Ricciardo , Max Verstappen
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola