Red Bull minaccia l'addio alla F1 e l'approdo nel WEC se le nuove regole non saranno di suo gradimento

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Red Bull minaccia l'addio alla F1 e l'approdo nel WEC se le nuove regole non saranno di suo gradimento
Di: Christian Nimmervoll
Co-autore: Giacomo Rauli
26 dic 2018, 10:43

Il team di Milton Keynes, tramite le parole del suo super consulente Helmut Marko, afferma che nei prossimi anni potrebbe correre con la Hypercar Valkyrie se le nuove regole della F1 non collimeranno con i propri intenti.

E se la Red Bull lasciasse la Formula 1 nel 2020 per provare a vincere la 24 Ore di Le Mans? A oggi è fantascienza, ma c'è chi è pronto a scommettere su una soluzione del genere qualora il futuro della Formula 1 non dovesse essere gradito ai vertici del team di Milton Keynes.

Ad affermarlo è stato il super consulente del team anglo-austriaco, Helmut Marko, che ha dichiarato a Motorsport.com: "Abbiamo un accordo per rimanere in F1 fino al 2020. Fino a quando non ci sarà un regolamento sui motori e un nuovo Patto della Concordia, né Red Bull e né Honda prenderanno una decisione a tal riguardo".

"Tuttavia, non diventeremo di nuovo clienti come lo siamo stati in passato, quando ci trovavamo costretti a pregare i fornitori e le promesse non venivano mantenute", ha dichiarato Marko, che senza citare apertamente il nome, ha scoccato una freccia avvelenata nei confronti di Renault.

L'attuale contratto che lega Honda e Red Bull include le stagioni 2019 e 2020, ma se le condizioni non dovessero essere considerate favorevoli dal team di Milton Keynes, Red Bull potrebbe intraprendere una strada differente nel motorsport.

"C'è un'opzione differente", ha proseguito Marko. "Potremmo correre alla 24 Ore di Le Mans con la Valkyrie con le regole WEC Hypercar. Abbiamo proseguito lavorando sulla vettura ed è già un successo sensazionale".

"Le auto sono state tutte immediatamente esaurite e questo è un ottimo punto di partenza per Red Bull Technologies. Se fosse introdotto un budget cap in F1 dovremmo tagliare del personale e non vorremmo necessariamente farlo. Potremmo dunque considerare altri progetti come quello di fare Le Mans".

"Sembra che si possa ancora correre nel WEC a costi ragionevoli con la nostra Valkyrie. Red Bull non ha mai corso a Le Mans, ma è qualcosa a cui stiamo pensando. L'onere finanziario principale ricadrebbe su Aston Martin, perché è il costruttore che vince e partecipa. Ma ciò si adatterebbe al nostro progetto".

Se questa idea dovesse andare in porto è chiaro che la Formula 1 perderebbe uno dei team più vincenti dell'ultima decade con i suoi 8 titoli consecutivi ottenuti dal 2010 al 2013, mentre il WEC si arrichirebbe di un marchio prestigioso che ha già un pedigree importantissimo nel motorsport.

A ben vedere, però, quelle di Marko sembrano dichiarazioni con un preciso obiettivo politico, ovvero quello di avvisare avversari, Liberty Media e FIA di una possibile (ma a oggi improbabile) addio di Red Bull in caso il nuovo regolamento F1 che entrerà in vigore nel 2021 non fosse in gran parte condiviso dai vertici del team di Milton Keynes.

Per ora, dunque, solo una minaccia alla Formula 1, più che una promessa al WEC. E per stilare il nuovo regolamento F1 c'è tempo, ma Red Bull vorrà avere voce in capitolo.

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