Red Bull lascia Renault: è ufficiale il passaggio nel 2019 ai motori Honda

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Red Bull lascia Renault: è ufficiale il passaggio nel 2019 ai motori Honda
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
19 giu 2018, 07:41

Il team di Milton Keynes ha annunciato che ha fatto la sua scelta sulla power unit scommettendo sul potenziale in crescita della Honda per i prossimi due anni. I giapponesi pronti a investire nel progetto.

Motore Honda RA618H
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Toyoharu Tanabe, Direttore Tecnico F1, Honda
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing, il Dr Helmut Marko, Consulente Red Bull Motorsport e Cyril Abiteboul, Managing Director Renault Sport F1
Il cofano motore di Pierre Gasly, Toro Rosso STR13 Honda
Paul Monaghan, Chief Engineer Red Bull Racing, Remi Taffin, Capo delle operazioni in pista Renault Sport F1

Ora è ufficiale. La Red Bull ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Honda per la fornitura della power unit giapponese nel biennio 2019/2020.

“Questo accordo pluriennale con la Honda – ha dichiarato Christian Horner - è l'inizio di una nuova entusiasmante fase in cui la Red Bull proverà a competere non solo per le vittorie nelle singole gare, ma anche per quello che è sempre il nostro obiettivo principale: i titoli Mondiali. Crediamo che questa collaborazione ci consentirà di competere ad un livello ancora più alto, e dopo un'attenta valutazione siamo certi che questa partnership con Honda è la giusta direzione per il Team”.

“Siamo rimasti colpiti dall'impegno della Honda in F1 e dai loro rapidi passi fatti in questi ultimi tempi con la Toro Rosso – ha aggiunto Horner - la loro ambizione corrisponde alla nostra. Non vediamo l'ora di lavorare con Honda nei prossimi anni e di correre insieme alla ricerca dei più traguardi in Formula 1".

"L’accordo di Honda con entrambi i team Red Bull di Formula 1 offre un potenziale enorme - ha confermato Horner - Honda avrà accesso a una grande quantità di dati da entrambi e questo garantirà la possibilità di uno sviluppo più rapido, efficace e competitivo”.

Grande soddisfazione è emersa soprattutto dalle parole di Takahiro Hachigo, il presidente della Honda che proprio un anno fa dovette incassare il duro colpo del doppio divorzio da McLaren e Sauber:
“Avendo stabilito un ottimo rapporto con la Scuderia Toro Rosso, abbiamo deciso di estendere il nostro coinvolgimento in Formula 1 all'altra squadra della famiglia Red Bull a partire dalla stagione 2019. Avere due squadre significa che possiamo ampliare la nostra presenza in Formula 1 disponendo di due ‘banche dati’ che ci aiuteranno nel lavoro".

"Riteniamo che lavorare con Toro Rosso e Red Bull Racing ci consentirà di avvicinarci al nostro obiettivo di vincere gare e campionati, costruendo due solide partnership. Le trattative si sono svolte molto rapidamente, grazie all’approccio aperto e rispettoso della Red Bull nei nostri confronti che ha portato a un accordo equo per entrambe le parti”.

Le ultime parole di Horner sono state per la fine della partnership con la Renault:
“Vorremmo ringraziare la Renault per la cooperazione degli ultimi 12 anni, un periodo durante il quale abbiamo vissuto insieme momenti incredibili. A volte abbiamo avuto divergenze, ma la Renault ha sempre lavorato instancabilmente e al massimo delle sue capacità per fornirci una power unit competitiva".

"Vorremmo ringraziare il team Renault, e in particolare i ragazzi che lavorano nel nostro box in ogni gara, che ci garantiscono sempre il loro massimo impegno, e non vediamo l'ora di porre fine alla nostra partnership con degli ottimi risultati. Il nostro obiettivo per il resto è ancora quello di ottenere i migliori risultati possibili nel campionato 2018 e auguriamo a Renault Sport il meglio per il futuro”.

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