Formula 1 / GP di Gran Bretagna

Red Bull: il marciapiede arcuato che flette è geniale o è una furbata?

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Sulla RB13 che ha corso in Gran Bretagna c'era una nuova ala anteriore molto complessa: si è capito che il carico dei flap aggiuntivi serve a far flettere il marciapiede arcuato esterno alla bandella laterale. Sarà una soluzione copiata o vietata?

Da Baku la FIA ha fatto chiudere alla Ferrari la “scimitarra” sul fondo della SF70H per le flessioni del coltello aerodinamico che al crescere della velocità si abbassava aprendo uno slot che consentiva a un flusso d’aria pulito (anche in imbardata) di alimentare il diffusore posteriore, contribuendo a creare più downforce, senza aumentare la resistenza all’avanzamento.

Vietata la "smitarra" sul fondo della Ferrari

Ferrari SF70H, il taglio nel pavimento
Ferrari SF70H: la "scimitarra" chiusa sul fondo per volere della FIA

Photo by: Giorgio Piola

Per effetto di questo provvedimento a Silverstone, circuito caratterizzato da curvoni veloci, le Rosse hanno dovuto correre con il Monkey seat e ali con più incidenza per recuperare il carico che era stato perduto, ma hanno pagato la diversa configurazione aerodinamica con velocità di punta meno elevate di quelle raggiunte dalla Mercedes W08.

Mercedes, fondo polemicamente in vista?

La squadra di Brackley, quasi a voler ostentare la propria estraneità alle eventuali accuse di far flettere alcune parti del pavimento della freccia d'argento, ha lasciato in bella vista un fondo completo con tanto di diffusore (sotto).

Mercedes-Benz F1 W08, fondo
Mercedes W08: il fondo lasciato in bella mostra nel box di Silverstone

Photo by: Sutton Motorsport Images

Se alla SF70H sono state un po’… tarpate le ali, non si può dire altrettanto della Red Bull RB13. La monoposto di Milton Keynes nel GP di Gran Bretagna è parsa in grande ripresa con prestazioni in certi momenti simili a quelle della Ferrari, dopo un avvio di stagione nettamente al di sotto delle attese: Max Verstappen, anche con un atteggiamento in pista piuttosto spregiudicato, è riuscito a tenere testa a Sebastian Vettel in rimonta dopo una pessima partenza del tedesco.

Risalita Red Bull

In realtà la RB13 era sembrata una macchina piuttosto “sbagliata” all’avvio del campionato, orientata com’era alla minima resistenza aerodinamica con ali dotate di corda ridotta nel tentativo di raggiungere buone velocità alla speed trap pur disponendo di una power unit Tag-Heuer (Renault) non all’altezza di Mercedes e Ferrari.

Ma da quando ci ha rimesso le mani Adrian Newey (quasi) a tempo pieno, anche la RB13 ha fatto un salto di qualità importante, avvicinando la squadra di Milton Keynes ai due top team, tanto che Daniel Ricciardo è riuscito a vincere a Baku dopo i diversi problemi di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

A Silverstone c’è stato un ulteriore passo avanti con il debutto di una nuova ala anteriore che ha già attirato l’attenzione delle altre squadre perché ha fatto cambiare il comportamento della macchina.

Il marciapiede arcuato si flette in movimento

Max Verstappen, Red Bull Racing RB13, Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Max Verstappen con Red Bull RB13: è facile notare il marciapiede arcuato che si è flesso verso il basso

Photo by: Charles Coates / LAT Images

E torna su quando la vettura si ferma

La RB13 nelle foto dove è ritratta in movimento mostra come il piccolo marciapiede arcuato all’esterno della bandella laterale si fletta verso il basso (foto in alto), mentre non appena la vettura rientrava ai box, per esempio in occasione del pit stop, tornava nella posizione originale di partenza (sotto).

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB13, pit stop
Daniel Ricciardoal pist stop con la Red Bull RB13: il marciapiede arcuato è tornato in posizione orizzontale

Photo by: Andrew Hone / LAT Images

Ala anteriore con otto elementi!

Come è mai possibile? La risposta si trova analizzando le immagini di Giorgio Piola: sull’ala anteriore della RB13 si è vista una proliferazione di flap aggiuntivi che nella nuova specifica è costituita dai soliti sei elementi nella parte più interna, che diventano addirittura otto nella parte più esterna.

Red Bull RB13, ala anteriore usata al GP di Gran Bretagna
Red Bull RB13, ecco la nuova ala anteriore usata al GP di Gran Bretagna

Disegno by: Giorgio Piola

La paratia laterale non si muove

La nuova ala è stata concepita con il profilo principale e la bandella laterale (circondata di giallo, in basso) che sono sufficientemente rigidi per superare tutte le prove di flessione che la FIA effettua in verifica, mentre altri elementi come i flap aggiuntivi sono stati pensati specificatamente per determinare una spinta verso il basso del marciapiede arcuato.

Red Bull RB13, ala anteriore
Red Bull RB13: l'ala anteriore di Silverstone aveva la bandella laterale rigida, mentre il marciapiede arcuato era mobile

Photo by: Giorgio Piola

I flap si ancorano al marciapiede arcuato

Si può osservare, infatti, che la “saracinesca” di flap va ad ancorarsi quasi nello stesso punto (freccia rossa) e non si allaccia al profilo principale, ma al marciapiede arcuato che, viene spinto verso il basso con il crescere del carico.

Red Bull RB13, dettaglio dell'ala anteriore
Red Bull RB13: la freccia rossa mostra che i flap spingono sul marciapiede arcuato esterno alla bandella laterale

Photo by: Giorgio Piola

L’azione è progressiva e consente di generare una maggiore downforce anteriore sigillando di più l’ala all’asfalto. Si tratta di una trovata geniale degli aerodinamici di Adrian Newey al limite del regolamento che vedremo presto copiata dalle altre squadre, oppure siamo di fronte a un dispositivo mobile che dovrebbe essere vietato? Le risposte le avremo all’Hungaroring…

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Gran Bretagna
Sub-evento Giorgio Piola, analisi tecnica
Circuito Silverstone
Piloti Daniel Ricciardo , Max Verstappen
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Analisi
Tag piola, red bull
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola