F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Red Bull: ala posteriore da massimo carico sulla RB12

La Red Bull Racing ha sviluppato l'ala posteriore di Barcellona modificando in modo sostanziale le paratie laterali alla ricerca del massimo carico. Ricciardo dispone anche del nuovo motore Renault evoluto.

La Red Bull Racing si presenta a Montecarlo sulla spinta dello strepitoso successo conseguito da Max Verstappen al debutto con la RB12 in Spagna. La squadra di Milton Keynes confida di cogliere un altro risultato di prestigio nel Principato e ha ottenuto dalla Renault una fornitura della power unit evoluzione che il team ha deciso di affidare a Daniel Ricciardo perché è il pilota più avanti nella classifica del mondiale Piloti.

L'attesa per il motore è alta perché nei test di Barcellona il salto di qualità è stato misurato in circa mezzo secondo: un margine che non si vedrà lungo il toboga cittadino, dove si dovrebbero esaltare le doti dell'eccellente telaio della RB12.

Adrian Newey ha fatto approntare un'ala posteriore in grado di esprimere il massimo carico aerodinamico: gli interventi riguardano soprattutto le paratie laterali. A Montmelò la feritoia verticale che è prossima al bordo d'entrata era più corta e meno profonda, mentre in coda non c'erano i quattro deviatori radiali che hanno il compito di deviare il flusso dello strato limit, mentre sono spariti i due soffiaggi in stile Mercedes che si erano osservati nella parte pià bassa in Spagna.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Monaco
Sub-evento Giorgio Piola technical analysis
Circuito Montecarlo
Piloti Daniel Ricciardo , Max Verstappen
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola