Raikkonen: "Shanghai non è un tracciato facile, ma è divertente"

Kimi ha dei ricordi dolci legati al tracciato cinese, come la vittoria che lo ha lanciato verso il Mondiale nel 2007. Sulle possibilità di fare bene della Ferrari però il finlandese non si sbilancia.

A meno di due settimane dalla tappa in Bahrain, il circus della Formula 1 si sposta a Shanghai, dal 2004 sede del Gran Premio della Cina. Ad introdurre l’appuntamento nella consueta anteprima della Ferrari è Kimi Raikkonen.

Per Kimi si inizia dai ricordi del 2007, l’anno del Mondiale. "In gara le condizioni non erano delle migliori, all’inizio l’asfalto era bagnato, ma poi si è asciugato pian piano. C’era la possibilità di passare dalle intermedie alle gomme da asciutto e da lì continuare con quelle. Senza dubbio non è stata una delle gare più facili per nessuno, ma ne siamo venuti fuori bene".

"Quello di Shanghai è un circuito particolarmente impegnativo" prosegue Kimi. "All’inizio in alcune curve, se le fai bene, riesci a guadagnare tempo. Non è un tracciato facile, ma è divertente".

Shanghai è una città piena di vita e di attrazioni, ma per un pilota come Kimi è un’altra storia: "Ho sempre soggiornato al centro della città, senza mai visitarla. A parte il circuito e l’hotel non ho visto molto, se non che al mattino a volte il traffico è un problema…".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Cina
Circuito Shanghai International Circuit
Piloti Kimi Raikkonen
Team Ferrari
Articolo di tipo Preview