Raikkonen se la cava senza sanzioni per il suo incidente a Monaco

Kimi Raikkonen non è stato punito dai commissari dopo aver parlato con loro alla conclusione del GP di Monaco, per essere finito sotto investigazione per guida pericolosa.

La gara monegasca del pilota della Ferrari Kimi Raikkonen si è conclusa dopo appena 11 giri, quando è finito dritto contro le barriere del tornantino, danneggiando l'ala anteriore.

Tuttavia, il finlandese ha provato a proseguire ed in questo modo ha rovinato anche la corsa della Haas di Romain Grosjean, chiudendola tra la sua monoposto e la barriera alla curva successiva.

Una volta capito che non avrebbe potuto continuare, visto che l'ala era finita sotto alla ruota anteriore sinistra, Kimi si è parcheggiato nei pressi della Chicane del Porto. Nel frattempo però ha perso degli altri detriti all'uscita del tunnel, che successivamente sono stati colpiti dalla Sauber di Felipe Nasr.

Dopo averlo ascoltato al termine della corsa, il collegio dei commissari ha però deciso che non ci fosse motivo per penalizzare il pilota della Ferrari.

"Il pilota, sull'evidenza, ha affermato che inizialmente ha pensato di poter procedere in sicurezza verso i box per sostituire il muso" spiega il comunicato della FIA.

"I messaggi radio confermano questo e che il team però gli ha consigliato di fermare la monoposto non appena possibile. Il pilota poi ha dichiarato che a quel punto il luogo più sicuro era la via di fuga della curva 10".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Monaco
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Montecarlo
Piloti Kimi Raikkonen
Team Ferrari
Articolo di tipo Ultime notizie