Raikkonen e Vettel analizzano a freddo i (molti) guai della Ferrari

Kimi, deluso, dice di aver guidato in qualifica la migliore SF16-H del weekend, mentre Vettel spiega cosa è successo alla trasmissione: "Stavo cambiando, ma la marcia non è entrata. Proprio come è successo ieri nelle prove libere".

Kimi Raikkonen non ha molti dubbi, almeno, non sembra averne.

I problemi che ha accusato oggi la SF16-H sono dovuti al poco affiatamento con la pista e le condizioni di Silverstone, o ad una direzione errata nell’evoluzione della monoposto?
“No, no, è proprio qui che abbiamo queste noie. Penso che ci siano più cause, dalle condizioni ambientali al layout del circuito, abbiamo troppi piccoli problemi qua e là. Qualunque cosa si provi a cambiare, non si risolve il problema al cento per cento. Possiamo cambiare tutto quello che vogliamo, ma risolvere i problemi che abbiamo su questa pista non sarebbe comunque possibile. Abbiamo fatto la maggior parte di quello che era nelle possibilità, e la mia monoposto in qualifica è stata la migliore che ho guidato nel weekend. Ma questa è la nostra velocità su questo circuito. Non va bene, ma siamo più o meno dove ci aspettavamo”.

Raikkonen ha proseguito con l’analisi della giornata:
“Non abbiamo abbastanza velocità, non c'è molto che possiamo fare per essere davanti in queste condizioni, e anche il vento molto forte non ci ha aiutati. Questo è dove siamo in questo momento, in questo circuito e in queste condizioni. In più in Q2 mi sono complicato la vita da solo, andando in testacoda con il primo set di gomme nuove, e con quello successivo ho bloccato la gomma anteriore. Nel mio ultimo tentativo sono riuscito a passare in Q3, ma queste cose non dovrebbero accadere".

Sei così negativo anche per la gara?
"In gara le condizioni sono sempre diverse e qui possono cambiare molto. Di solito la domenica siamo più forti e speriamo che domani sia lo stesso. Cercheremo di fare una buona partenza, di far lavorare bene le gomme e prendere le decisioni giuste”.

Per quanto difficile, il weekend inglese di Raikkonen qualche spunto positivo ce l’ha. E’ quello del rinnovo con la Ferrari per il 2017, del centesimo Gran Premio del Cavallino, e alla fine si è qualificato davanti a Vettel, anche se Kimi dice che per lui non significa nulla fino a quando non saranno primo e secondo in classifica.

Ma guardando Vettel, “Iceman” sembra comunque messo meglio. Seb, sempre molto controllato, oggi ha avuto qualche momento di stizza.

A sette giorni di distanza da un analogo problema al cambio sofferto a Spielberg (senza dimenticare lo scoppio della gomma che ha messo fine alla sua gara sul Red Bull Ring) ha imprecato un po’. Trattasi pur sempre di un pilota, anche se con un palmares da urlo ed uno status da superstar.
“Non sono contento della mia qualifica, la macchina andava meglio rispetto al mattino – ha attaccato Seb – e stavo facendo un buon giro, ma ho spinto un pò troppo alla Stowe e ho perso la macchina, poi nel secondo tentativo sono andato largo alla prima curva e da lì in avanti non c'è stato niente da fare. Su questa pista sembriamo un pò indietro, penso che in passato abbiamo fatto dei passi avanti, ma probabilmente non abbastanza, anche rispetto ad altri, quindi credo ci sia molto da recuperare. Dobbiamo rendere la macchina più veloce, avere più carico aerodinamico, al tempo stesso renderla più efficiente e aggiungere un pò di potenza”.

Ma per quanto Vettel (come Raikkonen) fossero preparati ad un weekend in salita, sono stati i problemi al cambio a far sbottare un po’ il tedesco:
“La sostituzione del cambio è qualcosa che dobbiamo accettare, ma quello accusato stamattina sembra essere un problema diverso. Stavo cambiando e improvvisamente la marcia non è entrata, e non è stato un bel momento. Mi era appena successo un problema simile ieri, e ho capito immediatamente cosa sarebbe successo. Ovviamente si tratta di un problema che abbiamo bisogno di capire".

"Oggi in qualifica abbiamo preso delle precauzioni e tutto ha funzionato bene, così non ci sono stati problemi sulla vettura di Kimi. Siate certi che stiamo cercando di metterci alle spalle questo problema perché ha una priorità molto alta, visto che anche oggi ci è costato cinque posizioni”.

Andando oltre i problemi tecnici, Vettel ha parlato anche del suo giro di qualifica non perfetto:
“Con un giro pulito in Q3 avrei potuto battere una delle Red Bull. Ero in un buon giro poi ho perso il posteriore alla Stowe. Sono stato in grado di controllare la monoposto ma ho perso parecchio tempo. Poi nel secondo giro veloce sono arrivato un po’ lungo alla curva “1”, e poi è stato difficile recuperare da lì”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Gran Bretagna
Sub-evento Sabato, Qualifiche
Circuito Silverstone
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Ultime notizie