Raikkonen deluso: "Non avevo più benzina e non c’era più tempo per rifornire"

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Raikkonen deluso:
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
25 ago 2018, 16:05

Kimi sapeva quanto carburante aveva nel serbatoio della sua Ferrari, ma il finlandese contava di essere riportato nel box per fare un rabbocco di benzina che, invece, non c'è stato. Iceman dovrà scattare solo dal sesto posto.

Kimi Raikkonen, Ferrari
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H, e Sebastian Vettel, Ferrari SF71H, effettuano un pit stop per montare gomme intermedie, mentre transita Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-18
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H, effettua un pit stop
Kimi Raikkonen, Ferrari
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H, solleva scintille

È difficile capire chi, tra Lewis Hamilton ed Esteban Ocon, sia stato il pilota più felice al termine delle qualifiche di Spa. Molto più semplice è stato identificare il deluso di giornata, perché il volto di Kimi Raikkonen non ha lasciato dubbi. L’arrivo nella pioggia nella sessione Q3 ha complicato non poco la vita nei box delle squadre, e non tutti hanno saputo gestire al meglio la situazione. Tra chi ha pagato il prezzo maggiore sono stati i due piloti Red Bull e Raikkonen, che si sono ritrovati ad assistere da spettatori ai determinanti minuti finali della sessione.

Quando è iniziata a cadere la pioggia tutte le monoposto (ad esclusione delle due Force India che hanno percorso un rischioso giro con le slick) sono rientrate ai box per montare pneumatici intermedi. Le due Red Bull e Raikkonen hanno effettuato un rapido pit-stop e sono tornate in pista, mentre le monoposto di Hamilton e Vettel sono state riportate all’interno dei rispettivi box per un rabbocco del carburante.

Sul momento Vettel si è un po' agitato per la perdita di tempo, ma in realtà è stata una scelta determinante per la sua qualifica. Infatti sia le due Red Bull che Raikkonen dopo i tre giri consueti (uscita, giro lanciato e rientro) sono dovuti rientrare ai box avendo esaurito il carburante, e mancando due minuti al termine della sessione di fatto sono stati impossibilitati a tornare in pista nel momento in cui la pioggia è cessata.

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“Non avevo più benzina – ha poi spiegato Kimi – e non c’era più tempo per rifornire. Quando è arrivata la pioggia, nel mio caso è stato effettuato un pit-stop e siamo subito tornati in pista. Se avessi avuto un po' più di carburante sarei rimasto fuori anche quando l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi. Con la pista che progressivamente si asciugava ci sarebbe stato ancora tempo per rifornire se fossi stato richiamato ai box al termine del giro di lancio, ma è andata così. La scelta giusta è stata fatta sull’altra monoposto, quindi con il senno di poi sappiamo che era possibile farla”.

Raikkonen ha confermato di essere stato al corrente della benzina a disposizione, ma che era certo che ci fosse ancora tempo per rifornire:
“Sapevo quanto carburante c’era nella monoposto, ma non immaginavo che non ci fosse tempo per rifornire. Immagino che quando ci siamo fermati per il pit-stop avremmo dovuto anche rifornire, ma non è stato fatto, e non so perché. Oggi era importante essere in pista negli ultimi minuti, perché il circuito era sempre più veloce”.

“Non avrei potuto fare molto di diverso – ha concluso Raikkonen - è frustrante il modo in cui abbiamo reso la nostra domenica più in salita, perché qui alla prima curva dopo il via c’è sempre il rischio che qualcosa vada storto. Tirando le somme non è certo il massimo, ma non posso farci nulla. Domani proveremo a risalire e impareremo dagli errori fatti”.

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