Presentato a Roma il poster ufficiale del Gran Premio d'Italia

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Presentato a Roma il poster ufficiale del Gran Premio d'Italia
Michele Salvatore
Di: Michele Salvatore
13 lug 2018, 14:47

L'opera, realizzata dallo studio romagnolo Drudi Performance, è stata svelata presso la sede di Roma dell'ACI alla presenza di Sticchi Damiani, Giuseppe Redaelli e dell'autore Aldo Drudi.

Sticchi Damiani e Giuseppe Redaelli
Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, Presidente del Autodromo Nazionale Monza SIAS spa, Giuseppe Redaelli, l'autore Aldo Drudi
Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, Presidente del Autodromo Nazionale Monza SIAS spa, Giuseppe Redaelli, l'autore Aldo Drudi
l'autore Aldo Drudi
Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, Presidente del Autodromo Nazionale Monza SIAS spa, Giuseppe Redaelli, l'autore Aldo Drudi
Atmosfera della conferenza stampa
Il Poster

I motori si accenderano domenica 2 settembre, ma il Gran Premio d'Italia muove oggi il suo primo passo. Presso la sede di Roma dell'Automobile Club d'Italia è stato presentato il poster ufficiale del 14esimo appuntamento della stagione 2018 del Campionato del Mondo di Formula 1, che si terrà come da tradizione sull'asfalto del Monza Eni Circuit.

L'opera, realizzata dallo studio romagnolo Drudi Performance, è stata svelata dal presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani e dal Presidente dell'Autodromo Nazionale Monza SIAS spa, Giuseppe Redaelli, assieme all'autore Aldo Drudi.

"L'Automobile Club d'Itala - ha dichiarato Sticchi Damiani - ha preso in mano le redini del Gran Premio d'Italia da quando le condizioni non avevano più consentito all'Automobile Club di Milano, che ha grandissimi meriti per averlo fatto molto bene per tantissimi anni, di organizzare l'evento. Monza merita la nostra attenzione, il nostro rispetto e il nostro impegno, che non si ridurrà solo all'organizzazione dell'evento automobilistico più importante d'Italia. Abbiamo raccolto con entusiasmo il testimone da Milano e non ci accontenteremo perché crediamo nello sviluppo. Tra 5 anni la pista festeggerà il suo centenario e vogliamo che l'autodromo sia ammodernato per festeggiare al meglio. Per esempio siamo decisi a rimettere in funzione la pista ad alta velocità attraverso un restauro conservativo perché non sia solo archeologia industriale, ma torni ad essere utilizzata per vari scopi, dedicati alle auto storiche come immaginiamo. L'impegno c'è e ACI farà e continuerà a fare la sua parte. Ovviamente abbiamo bisogno di avere l'appoggio del Governo, che sino ad ora c'è stato, l'appoggio della Regione Lombardia, che c'è stato e l'appoggio del consorzio del parco del Comune di Monza perché non possiamo fare tutto da soli. In previsione del prolungamento del contratto che scadrà nel 2019 dobbiamo avere la certezza di non essere lasciati soli".

Secondo Giuseppe Redaelli "La decisione del Presidente dell'ACI di ospitare la presentazione del poster ufficiale è la dimostrazione di quanto il Gran Premio d'Italia sia per ACI un orgoglio e un importante impegno. ACI si è mosso in maniera decisa in questa attività di recupero dell'Autodromo e ha destinato le sue risorse operative migliori per dare il suo contributo. Come Autodromo le ambizioni sono tante, ma cerchiamo di portarle avanti con prudenza e piedi di piombo. Intanto le prenotazioni per i biglietti sono in linea con quelle dello scorso anno e ci auguriamo di replicare il record di oltre 180 mila presenze se non di migliorarlo... se la Ferrari continuerà a mantenere la testa della classifica. Grande attenzione è rivolta al pubblico giovane, per essere in linea con l'obbiettivo di Liberty Media. In questo contesto abbiamo pensato di cambiare lo stile nostro di presentazione dell'evento e il poster rappresenta la nostra volontà di rompere gli schemi".

Finiti i convenevoli, tutta l'attenzione si è rivolta verso il protagonista della conferenza, il manifesto appunto. Come detto l'opera è stata realizzata dallo studio di Riccione Drudi Performance, conosciuto nel mondo delle due ruote del motorsport per la realizzazione delle livree del caschi di Valentino Rossi, ma per l'occasione "prestato" alle quattro ruote. E' stato lo stesso Aldo Drudi a descrivere la sua creazione: "Per realizzarlo abbiamo usato una tecnica mista, sovrapponendo computer grafica e disegno manuale. Il punto di partenza è stata una fotografia dell'automobile che abbiamo 'distrutto' con filitri speciali per poi sovrapporre a quell'immagine un mio disegno. Questo risutlato è un mix di elementi che, assieme ai colori, danno l'idea dell'evento nazionale. Rosso della Ferrari, l'auto di riferimento, il verde che è il colore degli alberi del parco di Monza che svettano al di sopra della famosa curva sopraelevata definita da questa parabola bianca che stacca il verde dal rosso della monoposto. Il risutlato è questo, spero piaccia e grazie per l'opportunità".

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