Pirelli: la mule-car per sviluppare le gomme da 18 pollici è stata richiesta alla FIA

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Pirelli: la mule-car per sviluppare le gomme da 18 pollici è stata richiesta alla FIA
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06 mar 2019, 07:00

La Casa milanese ha intenzione di provare in pista le gomme ribassate a fine anno, ma se non avrà una F1 recente che dovrà essere adattata nelle sospensioni sarà impossibile iniziare i test. La FIA è stata coinvolta nella selezione per evitare che nascano polemiche di favoritismo.

Per ora dobbiamo accontentarci di un manichino di monoposto che monta le gomme da 18 pollici. La Pirelli ha esposto nello stand del Salone di Ginevra quella che potrebbe essere definita una prefigurazione degli pneumatici a spalla ribassata che dovranno debuttare nel mondiale 2021 al posto delle tradizionali gomme da 13 pollici che quasi da sempre caratterizzano le F1.

Pneumatici Pirelli da 13 e 18 pollici

Pneumatici Pirelli da 13 e 18 pollici

Photo by: Franco Nugnes

La Casa milanese ha iniziato lo studio e la ricerca dei 18 pollici e dovrebbe essere pronta a iniziare la sperimentazione verso la fine dell’anno. Al Salone di Ginevra Motorsport.com ha incontrato Maurizio Boiocchi, Strategic Advisor and Executive Vice President Technology and Innovation di Pirelli:
“Gli pneumatici ribassati dovremmo iniziare a provarli dopo il mese di settembre – ha ammesso Boiocchi – ma abbiamo bisogno di una mule-car sulla quale sia possibile montarle”.

“Una F1 che sia in grado di sperimentare le gomme ribassate non esiste, per cui abbiamo chiesto alla FIA un supporto per trovare una soluzione in tempo per fine stagione. Abbiamo chiesto l’intervento della Federazione Internazionale per non essere coinvolti in possibili polemiche si avessimo acquistato la macchina di una squadra piuttosto che di un’altra”.

Pneumatici Pirelli nel paddock

Pneumatici Pirelli nel paddock

Photo by: Zak Mauger / LAT Images

In effetti è da vedere quale possa essere il team che voglia trasformare una monoposto recente nella mule-car della Pirelli: in ballo ci sono due problemi di natura diversa diametralmente diversa.

Primo: ci sono squadre che non vogliono che la loro tecnologia possa essere a disposizione di esterni, ritenendo che i segreti tecnici e progettuali debbano restare all’interno del team.

Secondo: il team che dovesse mettere a disposizione una propria vettura si troverebbe con l’opportunità di vedere sviluppare le gomme da 18 pollici con il proprio telaio, potendo contare su un vantaggio competitivo.

È per questo che l’intervento della FIA sarà determinante per evitare che nascano delle polemiche ancora prima di iniziare lo sviluppo delle gomme ribassate…

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Autore Franco Nugnes
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