Pirelli, Isola: "Mescole più morbide per strategie più variabili a Baku"

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Pirelli, Isola:
Redazione
Di: Redazione
23 apr 2018, 14:08

Il responsabile dell'azienda italiana spiega che l'anno scorso era stata fatte delle scelte piuttosto conservative, inoltre quest'anno la gara si disputa con due mesi d'anticipo, quindi sono previste temperature più basse.

Pneumatici Pirelli
Pirelli tyres for Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 and Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1
Pneumatici Pirelli
Mario Isola, Pirelli Sporting Director
Ingegneri Ferrari e Pirelli con pneumatici Pirelli
A Mercedes, McLaren and Aston Martin line-up ahead of participating in Pirelli Hot Laps
Pirelli tyres
Pirelli tyres
Scuderia Toro Rosso mechanics and Pirelli tyres
Insegna Pirelli

In Azerbaijan Pirelli schiera le mescole soft, supersoft e ultrasoft. La gamma può quindi considerarsi di due step più morbida rispetto al 2017: per le mescole 2018, più tenere di uno step rispetto allo scorso anno; e per le tre selezionate, con il debutto della ultrasoft su questo circuito. Questa non è l’unica importante differenza rispetto alla passata stagione: la gara si svolge due mesi prima dello scorso anno, quindi le condizioni ambientali potrebbero essere differenti.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI

- Il gp inizia dopo le 16 e la temperatura asfalto si abbassa rapidamente con il tramonto. Nessuna delle sessioni di prove libere si svolge alla stessa ora di partenza della gara.
- Il circuito di Baku è cittadino, per buona parte in mezzo agli edifici e quindi con zone in ombra che rendono ancora più incostante il quadro legato alla temperatura asfalto.
- Il rettilineo principale è lungo due chilometri e può raffreddare le gomme prima della frenata presente alla fine. E’ il secondo giro più lungo dell’anno, dopo Spa-Francorchamps.
- Nel 2017, la strategia è stata influenzata dall’ingresso della safety car e dalla bandiera rossa, su una pista dove vi sono spesso contatti tra le monoposto.
- Daniel Ricciardo ha vinto nel 2017 con una strategia a tre soste supersoft-soft-supersoft-supersoft. Il pilota Red Bull, partito 10°, ha effettuato il secondo pit stop in regime di safety car e il terzo con bandiera rossa.
- Lo scorso anno una delle sfide principali per i piloti era quella di scaldare correttamente i pneumatici anteriori e posteriori. E’ probabile che questo fattore possa accentuarsi con temperature più basse.

MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING

"Il Gran Premio dell’Azerbaijan dovrebbe disputarsi in condizioni diverse quest’anno, visto che si terrà due mesi prima e con temperature probabilmente più basse rispetto alla scorsa stagione, quando la temperatura dell'asfalto aveva superato i 50°. Con i nuovi regolamenti, la nomination nel 2017 era stata forse un po’ troppo conservativa e non vennero praticamente usati i P Zero White medium. Per il 2018 abbiamo nominato mescole più morbide: ciò dovrebbe portare a un’ampia varietà di strategie, come si è visto nelle ultime due gare in Bahrain e Cina".

QUALI NOVITÀ?

- Ferrari, Mercedes e Red Bull hanno scelto quantitativi diversi di set disponibili per mescola, con strategie che si preannunciano diverse all’interno di Ferrari e Mercedes.
- Successo per l’Audi R8 LMS guidata da Vanthoor/Riberas/Mies nell’appuntamento di Monza del Blancpain GT Series.
- A Baku torna la Formula 2, unica gara collaterale in programma questo fine settimana.

PRESSIONI MINIME ALLA PARTENZA (SLICK)

22,0 psi (ant.) | 21,0 psi (post.)

CAMBER MASSIMO

-3,50° (ant.) | -2,00° (post.)

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Serie Formula 1
Evento GP dell'Azerbaijan
Location Baku City Circuit
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