Pirelli, Isola: "Al Red Bull Ring le gomme subiranno carichi ‘a freddo’ nelle curve a sinistra!"

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Pirelli, Isola:
Redazione
Di: Redazione
26 giu 2018, 07:30

Il responsabile car racing di Pirelli spiega: "La maggior parte delle curve è verso destra, le due più impegnative sono verso sinistra". In Austria i piloti potranno usare mescole Soft, Supersoft e Ultrasoft.

Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14, ai box
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09, taglia il traguardo e conquista la vittoria mentre il team applaude la sua performance
Carlos Sainz Jr., Renault Sport F1 Team R.S. 18, Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Sergio Perez, Force India VJM11, Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team R.S. 18
Charles Leclerc, Sauber C37
Kevin Magnussen, Haas F1 Team VF-18, Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Fernando Alonso, McLaren MCL33

La cronoscalata più famosa al mondo, la Pikes Peak, si è disputata lo scorso fine settimana in America. Questo weekend, invece, è la Formula 1 a correre tra le montagne della Stiria per il Gran Premio d’Austria. Per questa gara, Pirelli ha nominato P Zero Yellow soft, Red supersoft e Purple ultrasoft: le stesse mescole portate lo scorso anno, con la differenza che la gamma 2018 è più morbida di uno step rispetto al 2017.

Le novità dal punto di vista delle gomme

  • È uno dei giri più corti dell’anno. Questo circuito impone poco carico sui pneumatici e l’aderenza dell’asfalto è buona.
  • I primi due settori sono veloci e scorrevoli, mentre il terzo è più lento e tecnico.
  • In Austria il meteo può essere molto variabile e passare da sole a pioggia in poco tempo.
  • Dato il continuo saliscendi del tracciato, molte curve sono ‘cieche’. È quindi fondamentale trovare il giusto set up che permetta una maggiore confidenza.
  • Nel 2017 la strategia più utilizzata è stata quella a un solo pit stop, con diverse varianti.

Mario Isola, responsabile car racing Pirelli: “Le tre mescole nominate per il Gran Premio d’Austria sono le stesse dell’ultima gara in Francia, anche se i due circuiti presentano caratteristiche diverse. Entrambi sono però basati su tracciati storici poi rinnovati: il Red Bull Ring presenta alcuni tratti ‘old school’ molto apprezzati dai piloti, su un circuito che enfatizza molto accelerazione e frenata. In passato questa gara ha riservato molte sorprese, anche perché il giro è molto corto. Mentre la maggior parte delle curve è verso destra, le due più impegnative sono verso sinistra: ciò significa che questi pneumatici subiscono carichi ‘a freddo’ dato che non vengono sollecitati in nessun’altra parte del giro”.

Altre novità?

  • Pirelli ha preso parte alla cronoscalata Pikes Peak in Colorado. Simone Faggioli ha chiuso in seconda posizione su Norma equipaggiata dalla P lunga in 8'37"230s. Faggioli è stato il più veloce tra i privati e ha firmato il terzo migliore  crono di sempre nella storia della competizione. Un altro record per Pirelli è arrivato tra i SUV con Bentley Bentayga.
  • I team hanno scelto molti più set di P Zero Purple ultrasoft per questa gara rispetto alle altre due mescole disponibili. Strategia più aggressiva per Ferrari: ciascun pilota avrà a disposizione 10 set, uno in più di Mercedes e Red Bull.

Pressioni minime alla partenza

Anteriore: 22,5 psi
Posteriore: 20,5 psi

Camber massimo

Anteriore: -3,50°
Posteriore: -2,00°

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