Pirelli, Isola: "A Spa mi aspetto un bel mix di strategie"

Pirelli porta al Gran Premio del Belgio le 3 mescole centrali della gamma 2021 per la F1, le stesse utilizzate la passata stagione. Ecco cosa si aspetta dalla gara di Spa la Casa milanese fornitrice unica di pneumatici della F1.

Pirelli, Isola: "A Spa mi aspetto un bel mix di strategie"

Terminata la pausa estiva, il Circus iridato di Formula 1 torna protagonista e scende in pista a Spa-Francorchamps per disputare il Gran Premio del Belgio, 12esimo appuntamento del Mondiale 2021.

Al Gran Premio del Belgio, Pirelli porterà le seguenti mescole:

Pirelli PZero White Hard C2
Pirelli PZero Yellow Medium C3
Pirelli PZero Red Soft C4

Si tratta dunque delle tre mescole centrali della gamma 2021 preparata da Pirelli per questa stagione di F1, dove la C1 è quella più dura e la C5 è la più morbida. Queste non saranno impiegate in questo fine settimana.

Perché Pirelli ha scelto queste mescole

  • La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva con le mescole centrali della gamma per il Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchamps, prima gara della seconda tripletta di questa stagione. In Belgio, la C2 sarà P Zero White hard, la C3 la P Zero Yellow medium e la C4 la P Zero Red soft.
  • Questa nomination è la stessa dell’anno scorso che era uno step più morbida rispetto a quella del 2019.
  • Il circuito di Spa, considerato uno dei più emozionanti del calendario, presenta diverse sfide in quello che è il giro di pista più lungo della stagione.

Caratteristiche del tracciato

  • Spa – situata ai piedi delle Ardenne – è notoriamente sinonimo di meteo variabile, che può cambiare anche nelle diverse sezioni del circuito. La gara dell’anno scorso si è disputata sull’asciutto, ma c’è sempre una possibilità alta che a un certo punto del fine settimana i Cinturato da bagnato possano entrare in azione.
  • Le forze a cui sono sottoposti i pneumatici nel GP del Belgio sono notevoli, in particolare nella famosa Eau Rouge-Raidillon: in questo punto, che è uno dei più veloci del tracciato, i pneumatici sono soggetti a un’intensa compressione e a grandi forze g.
  • Il rettilineo del Kemmel, lungo circa 800 metri, ha l’effetto di raffreddare i pneumatici, e questo influisce sul grip nelle curve successive. Nel tratto dall’uscita di La Source fino a Les Combes (che segue il rettilineo del Kemmel) si copre una distanza di oltre due chilometri senza nessuna frenata.
  • Lo scorso GP del Belgio è stato vinto con una strategia a una sosta medium-hard, la stessa adottata da tutti e tre i piloti a podio. Il cambio è stato effettuato durante un lungo regime di safety car, iniziato all’undicesimo giro, che ha fortemente influenzato la strategia. Tutti i piloti tranne due hanno fatto un pit stop in questo frangente.

Mario Isola , responsabile car racing di Pirelli: "Il GP del Belgio è la nostra terza visita a Spa nel giro di un mese, ma in contesti molto diversi: prima per la 24 Ore di Spa, poi per il Rally di Ypres – che ha avuto la sua giornata finale proprio a Spa – e adesso per la Formula 1. Le sfide di questa pista, specialmente in relazione alla variabilità del meteo, sono risapute, così come i carichi a cui sono sottoposti i pneumatici".

"L'anno scorso i primi tre classificati hanno superato le qualifiche con mescola medium mentre la soft, pur garantendo un grip maggiore, ha richiesto più gestione, motivo per cui non è stata la scelta preferita per la gara. La maggior parte dei piloti è passata da medium a hard con un pit stop in regime di safety car, entrata in scena all'undicesimo giro. Quindi potremmo vedere un mix interessante di strategie quest'anno".

Pressioni minime al via

Anteriore: 24,0 psi
Posteriore: 22,0 psi

Camber massimo

Anteriore: -2,75°
Posteriore: -1,50°

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