Pirelli cancella i test in Brasile con la McLaren per motivi di sicurezza

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Pirelli cancella i test in Brasile con la McLaren per motivi di sicurezza
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
13 nov 2017, 16:53

Dopo il tentativo di rapina subito da alcuni tecnici, a seguito di quelli patiti dai membri di altre squadre, l'azienda italiana e la squadra di Woking hanno deciso di non correre rischi e di annullare le prove di Interlagos.

Pneumatico Pirelli, dettaglio
Fernando Alonso, McLaren MCL32
Area di preparazione degli pneumatici Pirelli
Fernando Alonso, McLaren MCL32
Fernando Alonso, McLaren MCL32
Ingegneri Pirelli e pneumatici Pirelli
Fernando Alonso, McLaren MCL32
Un ingegnere Pirelli registra dei dati
Ingegneri Pirelli e pneumatici Pirelli
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, passes Fernando Alonso, McLaren MCL32

La Pirelli ha confermato con un comunicato stampa la cancellazione dei test pianificati sul circuito di Interlagos con la McLaren nelle giornate di domani e mercoledì. "Dopo la tentata rapina avvenuta ieri sera ad un nostro Van – recita la dichiarazione – e dopo un fine settimana in cui di sono verificati episodi simili che hanno coinvolto diverse squadre, è stato deciso di annullare il test di pneumatici previsto martedì e mercoledì con il team McLaren. La decisione è stata condivisa con la McLaren stessa, FIA e Formula 1, ed è stata fatta nell'interesse della sicurezza del personale Pirelli e McLaren che avrebbero partecipato al test".

Dopo l’assalto a mano armata subiti nell’arco del weekend, gli organizzatori del Gran Premio del Brasile dovranno affrontare la questione ‘sicurezza’ come problematica prioritaria per garantire un futuro alla gara brasiliana. Le autorità locali, dopo la rapina subita dalla Mercedes venerdì sera, avevano garantito un rinforzo immediato delle forze di polizia disposte intorno al circuito, ma le misure straordinarie non hanno garantito quanto promesso. Dopo Mercedes, Williams, Sauber e FIA, anche Pirelli si è aggiunta alla lista degli assalti da parte di bande criminali nella serata di ieri.

Uno dei piloti più colpiti dalla vicenda è stato Lewis Hamilton: "La cosa più frustrante è che da quando sono in Formula 1 ogni anno qui accade qualcosa del genere. Sono certo che le autorità stiano cercando di contenere il fenomeno, ma probabilmente nella settimana del Gran Premio sarebbero necessari degli interventi straordinari, cooperando magari con la Formula 1, perché è un problema che riguarda tutti noi. Non credo che basti mettere in sicurezza gli alti dirigenti del Circus, ma tutto coloro che lavorano qui".

Il sindaco di Sao Paulo, Joao Doria, ha commentato che la sicurezza pubblica è sotto la responsabilità del governo cittadino, confidando che la vendita della circuito di Interlagos porterà dei miglioramenti sulla gestione della security durante la settimana del Gran Premio. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi privati per mettere in sicurezza non solo l’area dell’impianto ma anche la zona circostante.

"Sono stato al corrente di quanto accaduto – ha commentato Doria – abbiamo rafforzato il numero di agenti della Guardia Civil Metropolitana ma non è bastato. Fortunatamente nessuno è stato ferito, ma dobbiamo imparare molto da quanto accaduto questo weekend al fine di migliorare la situazione nei prossimi eventi". Interlagos ha un accordo per ospitare il Gran Premio fino al 2020, ma serviranno risposte molto persuasive per convincere nel 2018 gli addetti ai lavori della Formula 1 ad affrontare la trasferta di San Paolo in serenità.

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