Formula 1
12 mar
-
15 mar
Prossimo evento tra
46 giorni
G
GP del Bahrain
19 mar
-
22 mar
Prossimo evento tra
53 giorni
02 apr
-
05 apr
Prossimo evento tra
67 giorni
G
GP della Cina
16 apr
-
19 apr
Prossimo evento tra
81 giorni
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
95 giorni
07 mag
-
10 mag
Prossimo evento tra
102 giorni
21 mag
-
24 mag
Prossimo evento tra
116 giorni
G
GP d'Azerbaijan
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
130 giorni
G
GP del Canada
11 giu
-
14 giu
Prossimo evento tra
137 giorni
G
GP di Francia
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
151 giorni
02 lug
-
05 lug
Prossimo evento tra
158 giorni
G
GP di Gran Bretagna
16 lug
-
19 lug
Prossimo evento tra
172 giorni
G
GP d'Ungheria
30 lug
-
02 ago
Prossimo evento tra
186 giorni
G
GP del Belgio
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
214 giorni
03 set
-
06 set
Prossimo evento tra
221 giorni
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
Prossimo evento tra
235 giorni
24 set
-
27 set
Prossimo evento tra
242 giorni
G
GP del Giappone
08 ott
-
11 ott
Prossimo evento tra
256 giorni
G
GP degli Stati Uniti
22 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
270 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
277 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
291 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
305 giorni

Norris: “Anche i piloti danno per scontata la sicurezza”

condivisioni
commenti
Norris: “Anche i piloti danno per scontata la sicurezza”
Di:
Tradotto da: Lorenza D'Adderio
3 set 2019, 10:54

Il rookie della McLaren Lando Norris crede che anche i piloti di Formula 1 diano per scontato il livello di sicurezza nel motorsport e afferma che la morte di Hubert lo ha scosso profondamente.

Hubert ha perso la vita durante la gara di Formula 2 a Spa lo scorso sabato, in un incidente che ha visto coinvolto anche Manuel Correa, rimasto ferito in maniera importante. La tragedia è avvenuta il giorno prima del Gran Premio del Belgio di Formula 1 ed alcuni piloti sono apparsi visibilmente scossi, in particolare Pierre Gasly ed il vincitore della gara Charles Leclerc, amici di infanzia di Hubert.

Lando Norris ha espresso il proprio cordoglio e ha dichiarato: “Mi ha scosso profondamente, perché credo che anche noi piloti a volte diamo per scontato quanta sicurezza ci sia oggi e come riusciamo ad uscire illesi anche da incidenti pesanti. Ma ci sono occasioni in cui le cose vanno nella maniera opposta anche molto velocemente”.

“Credo che in passato questi avvenimenti fossero più all’ordine del giorno e meno inaspettati. Ma è qualcosa che potrebbe succedere a chiunque tra noi. Voglio fare le mie condoglianze a tutta la famiglia e gli amici di Anthoine. Mi sento male, potrebbe essere successo a qualsiasi altro pilota. Potrei esserci stato io al suo posto, l’anno scorso. E quando inizi a pensare a queste cose resti inevitabilmente scosso. Alcuni piloti l’hanno presa meglio rispetto ad altri, io non l’ho presa proprio benissimo”.  

Il pilota Renault Daniel Ricciardo ha anche ammesso di aver pensato di non prendere parte alla gara, ma Norris ha dichiarato di non aver avuto questo pensiero. Anche l’alfiere Toro Rosso Gasly, cresciuto con Hubert, ha affermato che questa tragedia ha ricordato la realtà del motorsport di alto livello: “Durante la pausa estiva ho parlato della sicurezza con persone che non sono piloti. Sostenevano che la Formula 1 fosse più sicura oggi, completamente diversa da prima. Posso dire di essere stato d’accordo con loro, perché è qualcosa a cui non pensi”.

“Quando sono in macchina mi sento sicuro, sento che non ci può succedere nulla. Ma queste cose ci riportano alla realtà. Si può fare quel che si vuole in termini di sicurezza, ma credo che il rischio di morire sia sempre dietro l’angolo. In qualità di piloti lo accettiamo, ma sfortunatamente c’è stata questa tragedia che ha ricordato a tutti quanto sia pericoloso questo sport. Posso solo dire che fosse uno dei miei amici più cari nel mondo delle corse”.  

Il boss Mercedes Toto Wolff ha rivelato che è difficile capire o rendersi conto di quanto succede nella vettura per chi è fuori dalle corse: “Siamo stati abbastanza fortunati in questi anni a non avere questo tipo di incidenti e probabilmente ci siamo dimenticati quanto sia pericoloso questo sport. Se arrivi all’Eau Rouge a 260 o 270 km/h, che sembra quasi una curva a 90 gradi e la affronti in piena accelerazione, è incredibile che questi ragazzi facciano quello che facciano. E può finire in maniera fatale, come avvenuto sabato”.

Informazioni aggiuntive di Stuart Codling, Adam Cooper, Edd Straw

Prossimo Articolo
Horner: "La rimonta di Albon mi ha stupito"

Articolo precedente

Horner: "La rimonta di Albon mi ha stupito"

Prossimo Articolo

Verstappen: "Se partirò in fondo a Monza, non sarà un problema"

Verstappen: "Se partirò in fondo a Monza, non sarà un problema"
Carica commenti