Nessuna penalità per Hulk: a scagionarlo è stata la telemetria

I commissari sportivi hanno ufficializzato la terza posizione ottenuta da Nico Hulkenberg nelle qualifiche disputate oggi sul Red Bull Ring dopo averlo messo sotto inchiesta per aver colto il suo miglior tempo della Q1 con le bandiere gialle.

Dopo tre ore e mezza di attesa, il collegio dei commissari sportivi ha ufficializzato la terza posizione ottenuta da Nico Hulkenberg nelle qualifiche disputate oggi sul Red Bull Ring. Il pilota della Force India era finito sotto investigazione al termine della sessione Q1 per aver ottenuto il suo miglior tempo del turno in regime di bandiere gialle.

La prima spiegazione data da Hulkenberg è stata la classica “non ho visto le segnalazioni”, una tesi poco considerando che il muretto-box avrà sicuramente informato il pilota, come da prassi. La penalità di tre posizioni per Hulkenberg sembrava un atto formale, ed invece è arrivata a sorpresa la decisione del classico “no further action”, ovvero nessun provvedimento. A scagionare Hulkenberg è stata la telemetria, analizzata a lungo dai commissari sportivi.

“Nonostante il pilota abbia ottenuto il suo miglior parziale nel settore in cui erano esposte le bandiere gialle – conferma il bollettino emesso dalla FIA – la telemetria mostra chiaramente che ha decelerato in prossimità del punto in cui erano sventolate le bandiere, riducendo la sua velocità nell’intero settore”.

Hulkenberg ha tirato un grosso sospiro di sollievo, e complice la penalità di cinque posizioni che dovrà scontare Nico Rosberg, scatterà domani dalla prima fila dello schieramento al fianco del poleman Hamilton.

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Campionati Formula 1
Evento GP d'Austria
Sub-evento Sabato, Qualifiche
Circuito Red Bull Ring
Piloti Nico Hulkenberg
Team Force India
Articolo di tipo Ultime notizie