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"Motorsport Heroes" – il film di Motorsport Network che racconta 5 storie di grandi piloti in un viaggio solo

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Tradotto da: Giacomo Rauli
3 gen 2019, 15:33

Michèle Mouton, Mika Häkkinen, Tom Kristensen & Felipe Massa sono le leggende protagoniste del film di Motorsport Network.

Londra, UK - 3 gennaio 2019 - Il primo lungometraggio della commission di Motorsport Network, Motorsport Heroes, ha svelato il cast della sua produzione e ha offerto un breve teaser.

Dopo un periodo intenso di riprese e di montaggio, il BAFTA di Motorsport Heroes e Manish Pandey, regista vincitore di un premio al Sundance Film Festival, hanno potuto visionare il prodotto finale del film che uscirà a breve.

Motorsport Heroes racconta le storie di 5 leggende del motorsport, le cui vite sono intimamente intrecciate e interconnesse perché hanno dovuto affrontare salite impervie per arrivare al vertice del loro sport.

Il film non ha solo un timbro emotivo datogli dal regista, che aveva già immportalato nel suo primo lungometraggio Ayrton Senna, ma anche il paesaggio biografico di ciascuno dei personaggi, fatto risaltare con dramma e pathos. Tutto questo è stato ottenuto con l'approccio tecnico di Pandey e fa di Motorsport Heroes un film genuino. Il film romperà gli schemi non solo per il suo racconto, ma anche per la maniera con cui racconterà le storie dei protagonisti.

"Heroes mette assieme 4 grandi protagonisti le cui storie sono eccitanti ed è per questo che è molto bello raccontarle, così come i loro successi e le loro sconfitte. Tom, Felipe, Michèle e Mika condividono i loro ricordi, le loro esperienze, rendendo il racconto e la narrazione estremamente organica, guidata da loro stessi in prima persona", ha detto Pandey.

Michéle Mouton è una stella solitaria nel motorsport, perché è la donna di maggior successo a livello mondiale. Ha scalato vette di unoo sport dominato agli uomini e ha vinto rally a livello mondiale. Dopo il ritiro ha intrapreso una carriera nella governance del motorsport attraverso la FIA, fondando inoltre la Race of Champions, dove tutti i migliori piloti del mondo si sfidano nello stesso luogo.

Il secondo eroe è Mika Hakkinen, rivale storico di Michael Schumacher. Il 2 volte iridato di F1 e vincitore di 20 GP è uno dei piloti più celebrati dell'era moderna, ma la sua storia ha dovuto fare i conti anche con il terribile incidente ad Adelaide nel 1995, in cui subì traumi importanti alla testa.

Dopo aver gareggiato contro Hakkinen e Schumacher in F3 nelle prime fasi della sua carriera agonistica, il terzo eroe del film è Tom Kristensen, il più grande pilota della 24 Ore di Le Mans. La più famosa e faticosa gara automobilistica del mondo.

In una delle tante coincidenze e connessioni che possiamo trovare nel film, Hakkinen corre contro Kristensen in una gara Turismo, quando il danese è protagonista di un grave incidente a Hockenheim nel 2007.

La sopravvivenza e il raggiungimento degli obiettivi dopo aver superato le avversità diventa uno dei temi ricorrenti del film. Se ne parla anche nella storia di Felipe Massa, un talento sbocciato da compagno di squadra di Michael Schumacher in Ferrari. Il tedesco è stato mentore del giovane brasiliano all'inizio della sua carriera in F1. Il suo spirito di perseveranza viene passato sotto la lente d'ingrandimento nel suo infortunio alla testa subito nelle prove del Gran Premio d'Ungheria del 2009 e poi attraverso la successiva riabilitazione e al ritorno alle corse.

"Per inquadrare e catalizzare le loro storie, il nostro cast ha trascorso un fine settimana insieme in una casa signorile in Inghilterra, facendo quello che si fa in una casa di campagna. Hanno condiviso tutto, dalla colazione alle passeggiate nel parco, sino al raduno attorno al camino. Così il film viaggia in alcune zone più oscure della loro esistenza. I nostri protagonisti hanno spiegato come sono riusciti a trovare il giusto spirito per superare le sfide che avrebbero potuto schiacciare persone di minore carisma e carattere", ha continuato Pandey.

"I ragazzi hanno raccontato perfettamente la loro storia. Abbiamo impostato la storia su queste 4 personalità messe assieme, sfruttando intimità e comunanza della loro esperienza condivisa. Abbiamo potuto imparare tanto dagli eroi del motorsport ascoltando i loro racconti", ha dichiarato il regista.

Le quattro storie si intrecciano e incrociano più volte. Sono stati utilizzati filmati d'archivio e il film testimonia la presenza ricorrente di Michael Schumacher. La sua presenza può essere constatata in tutte e 4 le storie, così i nostri 4 eroi hanno dato vita alla quinta storia, ricca di trionfi e tragedie.

Il film è stato realizzato in partnership con l'Institut du Cerveau et de la Moelle Epinière (ICM), una potenza globale di ricerca neurologica fondata da Jean Todt, Michael Schumacher, il presidente della commissione medica della FIA, il professor Ferar Saillant e Louis C. Camilleri, il nuovo presidente della Ferrari. La Fondazione ICM ha fornito un contributo fondamentale nel contesto delle storie dei 4 eroi.

Il presidente di Motorsport Network, James Allen, ha dichiarato: "Sono già riuscito a vedere alcuni spezzoni del film. Nessuno racconta una storia come Manish Pandey, come tutti abbiamo potuto vedere con Senna. E come con Senna, credo che l'appeal del film andrà oltre l'interesse dei soli appassionati del motorsport. I piloti non sono persone normali come noi. Ci sono tante sfide e ostacoli, così come momenti di gloria. Questo film trasmette tutto questo in un modo unico".

Motorsport Heroes sarà diffuso nel mese di maggio e sarà disponibile anche attraverso i canali Motorsport.

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