Formula 1
30 apr
-
03 mag
Canceled
21 mag
-
24 mag
Canceled
04 giu
-
07 giu
Postponed
11 giu
-
14 giu
Postponed
25 giu
-
28 giu
Postponed
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
FP1 in
103 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
FP1 in
145 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
FP1 in
159 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
FP1 in
173 giorni

Motorsport Heroes: Hakkinen racconta il suo giorno più buio in F1

condivisioni
commenti
Di:
29 mar 2020, 12:25

Nel lungometraggio Motorsport Heroes, diretto da Manish Pandey ed ora disponibile su Motorsport.tv, quattro leggende del nostro sport condividono i loro successi, fallimenti, lotte personali ed incidenti importanti. Oggi, parliamo con Mika Hakkinen del suo giorno più buio in F1.

La carriera di Hakkinen in Formula 1 è stata caratterizzata da due titoli mondiali, 20 vittorie, 26 pole position e 25 giri veloci. Ma ‘il finlandese volante’ ha ottenuto questi risultati dopo aver vissuto il suo giorno peggiore il 10 novembre 1995.

Durante le prove del venerdì, la gomma posteriore sinistra della sua McLaren-Mercedes si è sgonfiata mentre entrava alla Brewery Bend, la curva più veloce del circuito cittadino. Ha colpito le barriere ad una velocità di circa quasi 200 km/h ed il suo casco ha colpito il lato dell’abitacolo causando una commozione cerebrale. I medici in pista hanno dovuto praticare una tracheotomia prima di trasportarlo all’Ospedale di Adelaide in stato di coma.

Nel film, Hakkinen racconta agli altri Motorsport Heroes Felipe Massa, Tom Kristensen e Michele Mouton cosa è successo e cosa ha affrontato durante il recupero: “Il mio incidente nel 1995 è stato piuttosto complicato. È avvenuto ad Adelaide, in Australia. Ero in piena accelerazione sul lungo rettilineo, appena entrato in curva, la gomma non è esplosa ma ha fatto ‘pfffff’ e ho perso pressione molto velocemente”.

“Ho perso il controllo dell’auto. C’era un cordolo importante all’uscita ed ovviamente l’ho colpito e la vettura è rimbalzata un paio di volte. Ho colpito la barriera lateralmente”.

“Sono stato in coma per qualche giorno. Poi le cose orribili sono arrivate quando mi sono svegliato. Ho iniziato a realizzare la situazione. Ho colpito la testa così forte che ho perso il controllo di uno dei miei lati della faccia, perché i nervi eranno danneggiati. Quindi quando dormivo dovevo toccarmi uno degli occhi per chiuderlo”.

“Poi è arrivato il momento in cui sono iniziati i test per verificare se olfatto e gusto funzionavano normalmente. Sono rimasto lì per cinque settimane e la mia fidanzata è venuta in Australia per sostenermi”.

Mika Hakkinen, Felipe Massa, Tom Kristensen, Michele Mouton

Mika Hakkinen, Felipe Massa, Tom Kristensen, Michele Mouton

Photo by: Motorsport.com

In un’intervista rilasciata successivamente alla rivista GP Racing, ad Hakkinen è stato chiesto se sentiva che l’incidente lo avesse rallentato: “No, non credo che sarei stato più veloce, ma penso che la mia carriera sarebbe durata più a lungo”.

“Sicuramente ha avuto un grande impatto su di me. Mi ha fatto rendere conto che quando avviene un incidente del genere – e può succedere in qualsiasi momento in F1 perché il motorsport è pericoloso – questo ti fa riflettere. Ho pensato che come avrei vinto il titolo mondiale non mi sarei spinto oltre con la fortuna”.

Motorsport Heroes è disponibile su Motorsport.tv. Scritto e diretto da Manish Pandey, autore del pluripremiato film Senna, il film di 11 minuti intervalla la narrazione degli eroi del motorsport con testimonianze di archivio e di prima mano.

Per guardare il film, iscriviti a Motorsport.tv a partire da 4,50€ al mese.

Prossimo Articolo
Le dieci vittorie più belle di Senna con la McLaren

Articolo precedente

Le dieci vittorie più belle di Senna con la McLaren

Prossimo Articolo

Ecco come a Baku sperano di recuperare la gara nel 2020

Ecco come a Baku sperano di recuperare la gara nel 2020
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Autore Charles Bradley