Moria di turbo Renault: per Abiteboul errori nella preparazione dei motori

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Moria di turbo Renault: per Abiteboul errori nella preparazione dei motori
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30 ott 2017, 17:54

Cyril Abiteboul, direttore di Renault Sport F1, ha ammesso che la Renault non si era preparata adeguatamente per smaltire il calore della power unit per effetto della rarefazione dell'aria a causa dell'altitudine di Città del Messico

Carlos Sainz Jr., Renault Sport F1 Team, Cyril Abiteboul, Managing Director, Renault Sport F1 Team
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Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team RS17
Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team RS17
Carlos Sainz Jr., Renault Sport F1 Team RS17

Se Max Verstappen ha colto la sua terza vittoria in Messico con la Red Bull, mentre il suo compagno di squadra Daniel Ricciardo, e altri piloti motorizzati Renault sono stati costretti al ritiro per problemi alla power unit: è il caso di Nico Hulkenberg con la Renault R.S.31 e di Brendon Hartley con la Toro Rosso-Renault.

Le rotture si sono sommate a quella di Pierre Gasly che ha avuto dei problemi già all’inizio del weekend. Cyril Abiteboul, direttore di Renault Sport F1, ha ammesso che il Costruttore francese non si era preparato adeguatamente per smaltire il calore del motore per effetto dell’altitudine di Città del Messico che rende molto rarefatta l’aria e, quindi, inadeguati i soliti impianti di raffreddamento…

"Abbiamo commesso un errore di valutazione nella preparazione delle power unit - ha dichiarato Abiteboul a Motorsport.com – specie per come abbiamo cercato di bilanciare le prestazioni con l'affidabilità".

"Eravamo molto competitivi, ma il rovescio della medaglia è stato che non siamo stati in grado di garantirci un giusto livello di affidabilità per quelle prestazioni”.

"Nella valutazione, infatti, non dobbiamo dimenticarci che una monoposto spinta dal motore Renault è andata sul gradino più alto del podio. Ma non ci sono scuse perché sapevamo quale clima avremmo trovato qui ed è il secondo anno che veniamo in Messico per cui non avrebbero dovuto esserci delle sorprese”.

"Dobbiamo forse prendere atto che dovremmo avere un approccio più umile nella gestione del motore: ora dobbiamo capire cosa è andato storto nel fine settimana”.

Stando alle indiscrezioni il particolare che più è andato in crisi per il caldo sarebbe stato il turbo anche se non ci sono conferme ufficiali da parte del Costruttore transalpino…

Christian Horner, team principal della Red Bull, non ha nascosto che la gara per il muretto di Milton Keynes è stata abbastanza nervosa perché sono state date continue indicazioni a Max per preservare il suo motore.

"Tutto quello che potevamo fare era gestire le temperature della RB13 di Max – ha ammesso Christian - così abbiamo ridotto la pressione della benzina per preservare l’affidabilità. Max ha fatto un ottimo lavoro anche da questo punto di vista”.

 

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