Monoposto 2017: mancano le gomme larghe per andare in galleria!

La Pirelli pare che abbia già realizzato gli pneumatici in scala per essere montati sui modelli per il wind tunnel, ma prima di distribuirli ai team vuole precise garanzie sulla firma del contratto per il triennio 2017/19. Per evitare delle...

Il Mondiale di Formula 1 si è messo alle spalle una sola delle 21 gare in calendario, ma nelle sedi dei team una parte degli staff tecnici ha già iniziato a pianificare le attività in vista del campionato 2017. I progetti delle nuove monoposto hanno preso il via un po’ alla... cieca, considerando che il regolamento tecnico del prossimo Mondiale non è ancora del tutto definito (deve essere deliberato entro il 30 aprile).

Ma per i direttori tecnici c’è un ostacolo in più che sta condizionando gli studi sulla monoposto che dovranno essere più veloci di circa 5 secondi, con pance e gomme più larghe e alettoni con misure cambiate.

Insomma si profila una vera rivoluzione, ma il lavoro in galleria del vento non può iniziare per la mancanza delle gomme in scala appositamente realizzate dalla Pirelli, e le squadre sono al momento limitate all’utilizzo dei soli sistemi di simulazione al CFD.

La Casa milanese non ha rilasciato indicazioni ufficiali sulle misure dei nuovi pneumatici, ma come anticipato da Motorsport.com, le dimensioni saranno 405/670/13 per la posteriore, e 305/670/13 per l’anteriore.

Per iniziare la ricerca nel wind tunnel sono necessario le nuove gomme, che, almeno stando alle indiscrezioni, sarebbero già pronte nei magazzini della Pirelli. I team però non le hanno ancora ricevute nonostante le sollecitazioni.

Il motivo è semplice: va ricercato nella mancanza della firma del contratto che ufficializza la casa italiana come fornitrice di pneumatici per il Mondiale di Formula 1 nel prossimo triennio (2017/19).

Sull'argomento non ci sono reazioni da parte di FIA, FOM e Pirelli, ma è chiaro che è in corso un braccio di ferro su un tavolo dove ci sono ancora molti aspetti da definire. Negli anni scorsi la Pirelli ha spesso anticipato i suoi servizi per poi dover subire dei cambiamenti in corsa. 

E' probabile, quindi, che l’azienda milanese questa volta prima voglia mettere tutto in chiaro. Tra le sfide che attendono la Pirelli c’è anche quella di dover realizzare una nuova generazione di pneumatici con pochissimi test a disposizione. E su questo fronte il fornitore unico ha chiesto a gran voce dei cambiamenti.

Nei test pre-campionato ed anche a Melbourne si è parlato di un calendario di prove che prevede l’utilizzo nella fase iniziale di una o più monoposto 2013 con motori V8, per poi passare alle ibride del 2014 o 2015.

La proposta che è stata articolata è rimasta ferma alle parole, mentre le settimane passano. Bloccare le forniture 2017 (visto che le gomme per la galleria del vento rientrano di fatto nel materiale tecnico per il prossimo Mondiale) è un modo per la Pirelli di richiamare l’attenzione sui problemi da risolvere e sollecitare la firma di un contratto su cui mettere tutto bene in chiaro.

E alla luce delle recenti vicende tra squadre, FIA e FOM, non si può dar torto allo staff di Paul Hembery, meglio vederci chiaro da subito piuttosto di dover rincorrere repentini cambi di direzione...

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