Mercedes: vinta la partita a scacchi della strategia perfetta

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Mercedes: vinta la partita a scacchi della strategia perfetta
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4 ago 2019, 17:59

Wolff ha voluto mandare sul podio James Vowles, il tattico Mercedes, che ha costretto Lewis Hamilton alla seconda sosta. Sembrava una mossa suicida, ma con il talento del penta-campione si è trasformata nel settimo successo dell'inglese in Ungheria. Scopriamo perché...

Quando una gara si conferma come un confronto dai margini ridottissimi, a fare la differenza può essere una variabile esterna alla pura guida di chi siede al volante e alle doti tecniche delle monoposto.

Nel Gran Premio di Ungheria quella variabile è stata la strategia, sempre oggetto di grandi attenzioni in Formula 1, ma che oggi è salita prepotentemente alla ribalta.

Non è un caso che sul podio, insieme al vincitore Lewis Hamilton, Toto Wolff abbia fatto salire James Vowles, quarantenne ingegnere britannico che siede al muretto box dal 2009, quando la Mercedes era ancora quella Brown GP che portava ad un clamoroso successo Mondiale, Jenson Button.

I 70 giri completati oggi sul circuito dell'Hungaroring hanno richiesto nervi saldi a tutti coloro che erano destinati alle famigerate “call”, ovvero la chiamata via-radio ai piloti che conferma il ritorno ai box per un pit-stop.

Per battere il Max Verstappen visto oggi sull’Hungaroring serviva qualcosa di molto speciale, e alla Mercedes non è bastata la forma tecnica della W10 (tornata ad essere la migliore monoposto in pista) per avere ragione dell’olandese.

Dopo il primo pit-stop Hamilton è sembrato poter sbarazzarsi della Red Bull numero 33 senza particolare sforzo, ma sono intervenuti due problemi: il primo (previsto) è stato Verstappen, ovvero un pilota difficilissimo da passare perché in grado di dosare le risorse (gomme e motore) come un veterano.

Il secondo ostacolo è stato figlio del primo, perché se Hamilton fosse riuscito a passare Max di slancio, non si sarebbero manifestati i problemi di surriscaldamento (soprattutto dei freni) che hanno fatto suonare l’allarme nel box della Mercedes.

Più Hamilton stava vicino a Verstappen e più le temperature salivano, compromettendo affidabilità e performance, soprattutto in frenata, come sottolineato da Hamilton in numerosi team-radio.
“Abbiamo scelto un compromesso tra aerodinamica e raffreddamento come sempre – ha confermato dopo la corsa Wolff – e sapevamo che potenzialmente potevamo essere esposti a questo problema”.

In Mercedes hanno avuto sette giri (dal 40 al 47) per valutare la situazione, perché la possibilità di effettuare una seconda sosta garantiva un potenziale successo solo se fosse stata completata entro il giro numero 48.

Alla fine la responsabilità della chiamata l’ha presa Vowles, decidendo di passare alle due soste e montando a Hamilton un set di pneumatici medi nuovi. A determinare la scelta sono stati due motivi: mettere Lewis in aria ‘fresca’, ovvero senza dover seguire Verstappen da vicino, e la certezza che se messo sotto pressione Verstappen avrebbe terminato le sue gomme hard a due giri dal termine.

Non è stata però una marcia trionfale. Nei primi giri dopo il secondo pit Hamilton ha spinto come da programma, ma Verstappen ha risposto abbassando ulteriormente il ritmo, e facendo sorgere grossi dubbi sulla riuscita del piano anche allo stesso Hamilton:
“Ragazzi, siete sicuri? Max gira davvero in 19”5?”.

Fino al giro 55 in realtà Hamilton ha guadagnato molto poco sull’olandese, ma dal muretto Mercedes Vowles e l’ingegnere di Hamilton, Peter Bonnington, hanno tranquillizzato Lewis: “Tutto come nei piani”, anche se Lewis era ancora a oltre 15 secondi dalla leadership. E così è stato, perché dal giro 60 le gomme di Verstappen hanno iniziato il crollo previsto (dalla Mercedes) e per Max non c’è stato più nulla da fare.

 

Il tutto è stato possibile anche perché al volante della Mercedes numero 44 c’era Lewis Hamilton. Chi aveva dei dubbi sulla fame del penta-campione (dopo il GP di Germania c’è anche chi ha sostenuto questo…) è stato subito smentito.

Con il Mondiale numero 6 già in tasca, e Valtteri Bottas fuori dalla lotta di vertice dopo 4 curve, avrebbe anche potuto accontentarsi dei 18 punti del secondo posto e andare in vacanza nella massima serenità. Ma con questo approccio non sarebbe mai diventato l’Hamilton, e l’intensità emotiva con cui ha corso la seconda parte di gara è un omaggio ad un pilota che non ha mai smesso di amare ciò che fa, immune da ogni sindrome da appagamento.

“Senza Lewis in macchina certe strategie possono diventare dei boomerang”, ha ammesso Toto Wolff, e non c’è molto da aggiungere.

C’è poco da aggiungere anche sulle qualità di un Verstappen in formato gigante, che poi è il Verstappen che vediamo ormai da oltre un anno. Al di là dell’accostamento presente-passato ciò che resta del Gran Premio di Ungheria è un confronto serratissimo, in cui Max ha provato a detronizzare simbolicamente Re Lewis, con Hamilton che ha deciso che non è ancora il momento. “Ma oggi la Mercedes andava molto di più”, ha commentato Verstappen, giusto per chiarire.

La stoffa è quella, i campioni si annusano e Lewis sa bene che il giorno in cui dovrà passare il testimone il candidato numero uno alla staffetta è proprio Max. Per quello non ha voluto lasciare nulla al caso, provando anche un sorpasso clamoroso alla curva ‘4’ (al giro 39) che se completato sarebbe stato stellare, ma ha chiesto troppo considerando la caratura del suo avversario. Non è stata una manovra necessaria per la classifica, ma per ribadire le gerarchie.

Paradossalmente se a Hamilton fosse riuscita quella manovra la vittoria nel Gran Premio sarebbe stata a rischio, perché a quel punto la scelta del secondo pit sarebbe stata presa dal box Red Bull. Ma Verstappen non ha nulla da rimproverarsi, anzi.

Max può mettere la gara di oggi in archivio alla voce ‘corse perfette’, ed andare in vacanza con una classifica Mondiale che lo vede saldamente terzo a -7 punti da Bottas e a +25 su Vettel. C’è tutto per un estate serena, prima del ritorno in pista a Spa-Francorchamps che già di prepara all’invasione degli ‘Orange’.

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Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme con James Vowles, Motorsport Strategy Director, Mercedes AMG F1

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme con James Vowles, Motorsport Strategy Director, Mercedes AMG F1
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 precede Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 e Sebastian Vettel, Ferrari SF90 all'inizio della gara

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 precede Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 e Sebastian Vettel, Ferrari SF90 all'inizio della gara
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Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 e Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 lottano all'inizio della gara

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 e Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 lottano all'inizio della gara
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme
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Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando
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Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando
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Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando
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Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 supera Max Verstappen, Red Bull Racing RB15 per il comando
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Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Il primo classificato Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, festeggia con il suo team al Parc Ferme

Il primo classificato Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, festeggia con il suo team al Parc Ferme
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Il primo classificato Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, spruzza champagne

Il primo classificato Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, spruzza champagne
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

James Vowles, Motorsport Strategy Director, Mercedes AMG F1, Max Verstappen, Red Bull Racing, Race winner Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 e Sebastian Vettel, Ferrari festeggiano sul podio

James Vowles, Motorsport Strategy Director, Mercedes AMG F1, Max Verstappen, Red Bull Racing, Race winner Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 e Sebastian Vettel, Ferrari festeggiano sul podio
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10
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Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme
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Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing e il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme

Max Verstappen, Red Bull Racing e il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme con il suo team

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme con il suo team
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Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia al Parc Ferme
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia sul podio con Sebastian Vettel, Ferrari

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia sul podio con Sebastian Vettel, Ferrari
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Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 taglia il traguardo

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 taglia il traguardo
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Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

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