Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Guidare "pensando troppo" e con norme stringenti: i rischi delle F1 2026 secondo Alonso

Formula 1
Formula 1
Guidare "pensando troppo" e con norme stringenti: i rischi delle F1 2026 secondo Alonso

F1 | McLaren e Williams già in pista in Bahrain: oggi hanno fatto un filming day

Formula 1
Formula 1
F1 | McLaren e Williams già in pista in Bahrain: oggi hanno fatto un filming day

WEC | TF Sport rinnova e differenzia le livree delle Corvette LMGT3

WEC
WEC
WEC | TF Sport rinnova e differenzia le livree delle Corvette LMGT3

IGTC | La 12h di Bathurst apre la stagione 2026: ecco iscritti e programma

Intercontinental GT Challenge
Intercontinental GT Challenge
12h di Bathurst
IGTC | La 12h di Bathurst apre la stagione 2026: ecco iscritti e programma

Video | F1 2026, il Vademecum: le novità sulle gomme spiegate da Mario Isola

Formula 1
Formula 1
Video | F1 2026, il Vademecum: le novità sulle gomme spiegate da Mario Isola

Ferrari Luce: il nome e gli interni della prima elettrica di Maranello

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Ferrari Luce: il nome e gli interni della prima elettrica di Maranello

F1 | Pirelli: ecco le gomme scelte per i due test pre-stagionali in Bahrain

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Pirelli: ecco le gomme scelte per i due test pre-stagionali in Bahrain

F1 | Hines dopo l'addio a Hamilton diventa Chief Racing Officer di Cadillac

Formula 1
Formula 1
Presentazione Cadillac
F1 | Hines dopo l'addio a Hamilton diventa Chief Racing Officer di Cadillac

Mercedes: la CI passa dai dischi asimmetrici del Canada ai sei fori del Ricard

Per la prima volta il fornitore francese aveva portato a Montreal un disco di due fori orizzontali e altri cinque in diagonale, mentre per il Le Castellet è stata deliberata la versione con i sei fori obliqui perche la pista è selettiva sui freni.

Renault R.S.18, cestello del freno anteriore

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.

Anche la Carbon Industrie sta effettuando un grosso lavoro di sviluppo sui dischi dei freni in carbonio. Il marchio transalpino non si è fatto problemi di riprendere i concetti sul raffreddamento che sono stati lanciati dalla Brembo, ma hanno estremizzato le soluzioni che sono state messe a disposizione della Mercedes.

La squadra campione del mondo, infatti, in Canada disponeva di una inedita soluzione che era dotata di ben sette fori di ventilazione: due affiancati nelle file esterne e cinque in diagonale, come non si era mai visto in F1. Questa versione era stata sperimentata a Monte Carlo, ma poi aveva trovato la sua piena applicazione a Montreal, il tracciato che più impegna i dischi dell’intero mondiale.

Mercedes AMG F1 W09, dettaglio del disco del freno

Mercedes AMG F1 W09, dettaglio del disco del freno

Photo by: Giorgio Piola

Per il Paul Ricard, invece, la CI ha approntato i dischi con sei fori in diagonale visto che ci sono tre frenate rilevanti di cui una molto severa, vale a dire la staccata della Chicane Nord che spezza il lungo rettilineo del Mistral. L’alta velocità media del Castellet permette un buon raffreddamento dei freni, ma potrebbe essere critica l’usura degli stessi.

 

Articolo precedente Vasseur: “Il primo problema della Sauber è stato la fuga del personale"
Prossimo Articolo Ferrari: no a Ricciardo, no a Raikkonen, il futuro in Rosso sarà di Leclerc

Top Comments

Ultime notizie