Formula 1
G
GP del Bahrain
28 mar
Prove Libere 1 in
25 giorni
09 mag
Prossimo evento tra
66 giorni
G
GP dell'Azerbaijan
06 giu
Gara in
97 giorni
G
GP del Canada
13 giu
Gara in
104 giorni
G
GP di Francia
24 giu
Prossimo evento tra
115 giorni
01 lug
Prossimo evento tra
122 giorni
G
GP di Gran Bretagna
15 lug
Prossimo evento tra
136 giorni
G
GP d'Ungheria
29 lug
Prossimo evento tra
150 giorni
G
GP del Belgio
26 ago
Prossimo evento tra
178 giorni
02 set
Prossimo evento tra
185 giorni
09 set
Prossimo evento tra
192 giorni
G
GP della Russia
23 set
Prossimo evento tra
206 giorni
G
GP di Singapore
30 set
Prossimo evento tra
213 giorni
G
GP del Giappone
07 ott
Prossimo evento tra
220 giorni
G
GP degli Stati Uniti
21 ott
Prossimo evento tra
234 giorni
G
GP del Messico
28 ott
Prossimo evento tra
241 giorni
G
GP dell'Arabia Saudita
03 dic
Prossimo evento tra
277 giorni
G
GP di Abu Dhabi
12 dic
Prossimo evento tra
286 giorni

Mercedes: i rinnovi di Hamilton e Wolff dopo Abu Dhabi

Il 2021 della Mercedes è già pianificato con la conferma di Toto Wolff e Lewis Hamilton, anche se la firma del rinnovo dei due contratti arriverà solo alla fine della stagione 2020, dopo l'ultimo GP di Abu Dhabi. Team principal e pilota hanno formato un sodalizio molto forte che va oltre i ruoli che rappresentano, giocando una partita grazie alla quale si sostengono a vicenda.

condivisioni
commenti
Mercedes: i rinnovi di Hamilton e Wolff dopo Abu Dhabi

A distanza di sei anni dal Gran Premio di Abu Dhabi del 2014, Toto Wolff domenica scorsa è tornato sul podio. Negli Emirati fu celebrato il primo titolo Mondiale conquistato dal tandem Mercedes-Hamilton, mentre lo scorso weekend il team principal della squadra campione del Mondo ha celebrato una giornata storica del suo pilota.

La presenza sul podio turco di Wolff ha colto un po' di sorpresa, perché da molto anni Toto ha sempre chiesto che fossero tutti gli altri membri della squadra a raccogliere l’applauso e il giusto tributo per il lavoro svolto.

Si sussurra che sia stato lo stesso Hamilton a chiedere a Wolff di essere al suo fianco in un giorno da ricordare, ma anche se non fosse così, il rapporto che Toto e Lewis hanno oggi non ha nulla a che fare con la relazione in corso ai tempi del podio di Yas Marina di sei anni fa.

Non è ovviamente casuale che sia Wolff che Hamilton siano arrivati alla fase finale del Mondiale 2020 senza aver preso alcun impegno ufficiale per il prossimo anno, una sorta di braccio di ferro con chi siede dall’altra parte del tavolo, dove le sedie (oltra a quella dell’amministratore delegato del gruppo Daimler Ola Kallenius), sono più di una.

Gli annunci arriveranno dopo Abu Dhabi

Ufficialmente Hamilton ha dichiarato di aver fatto una… scommessa su sé stesso, ovvero di aver voluto rimandare la firma del prossimo contratto con la Mercedes (il quarto consecutivo) per potersi sedere a trattare con tranquillità e per non creare tensioni durante la stagione di gare.

“Ci sono giorni in cui pensi: è se iniziassi a commettere errori? – ha spiegato Lewis – Cosa succederebbe se all’improvviso la mia performance peggiorasse e non fossi più in grado di garantire ciò che ho fatto fino ad oggi? Il mio valore ed il mio potere contrattuale si ridurrebbero?".

"A volte è più facile scegliere di mettere un contratto nel cassetto il prima possibile e blindare il futuro, ma ho deciso di scommettere su me stesso. Mi conosco meglio di chiunque altro e so cosa posso fare e come farlo. Volevo aspettare che il lavoro fosse finito e ovviamente finito nel migliore dei modi, ora abbiamo ancora tre settimane in Medio Oriente e altrettante gare che voglio vincere, poi finalmente ci siederemo e parleremo”.

Hamilton ha ormai un suo modus operandi, crede fermamente che alla base del lavoro svolto all’interno della squadra ci siano la qualità dei rapporti umani e la serenità, e non vuole rischiare di aggiungere pressione con aspetti che non siano puramente ‘racing’.

Se lo può permettere (forse è l’unico pilota a poterlo fare nel paddock) anche perché sa bene che la scommessa su sé stesso e di quelle che difficilmente si possono perdere.

“Lewis ama le corse e la competizione – ha commentato Wolff - così come me e la squadra. Non ci manca il tempo per sederci e discutere il futuro, ma non vogliamo metterci sotto pressione prima del Bahrain o prima di Abu Dhabi. Quando la stagione sarà finita ci penseremo”.

Il 2021 già pianificato da tempo

“Penso che senza la sfida costante con il cronometro la nostra vita non sarebbe così divertente – ha proseguito Wolff parlando del suo futuro e quello di Hamilton - quindi immagino che saremo qui il prossimo anno, per provare a mettere in piedi un’altra grande stagione, poi valuteremo il 2022, un anno che vedrà un cambiamento epocale per la Formula 1. Al momento immagino che andremo avanti per un po'…”.

In apparenza Wolff ha adottato la stessa strategia di Lewis, anche se nel caso del team principal austriaco la partita è resa più complessa da un numero maggiore di parametri. Rispondendo ad una domanda specifica in merito al suo futuro e ad una possibile avventura in Aston Martin, Wolff ha chiarito molto bene la sua situazione:

“Non ho una partecipazione in Aston Martin Racing, ma una quota azionaria della Casa automobilistica Aston Martin cars Lagonda, che non è collegata al team di Formula 1 poiché quest’ultimo appartiene a Lawrence Stroll. Altra cosa è Aston Martin cars Lagonda, una società che vede coinvolti molti azionisti e tra i principali ci sono il gruppo Daimler, che credo abbia la quota maggiore, e Lawrence Stroll con il suo consorzio. Io sono un azionista molto piccolo in questo contesto, è un passo che ho fatto come puro investimento finanziario perché credo nel marchio”.

Wolff non è solo un team principal…

Toto ha poi ricordato anche un altro aspetto da cui non di può prescindere quando si ipotizzano le sue scelte future:

“Sono molto felice di essere dove mi trovo oggi, sono co-proprietario del team Mercedes di Formula 1 e sono coinvolto direttamente nella sua gestione, quindi non ho alcuna intenzione di dirigere altro, inclusa un’azienda di automobili”.

Qualora Wolff decidesse di fare altre scelte in chiave futura sarebbe chiamato a dei passaggi importanti, come trovare un acquirente della sua quota del team Mercedes, che si sussurra possa ammontare (come valore) a 300 milioni di sterline. Operazioni che richiedono mesi se non anni, e che oggi rendono impossibile collocare Wolff in altri programmi.

Anche se Toto, e non è la prima volta, si diverte a lasciare sempre uno spiraglio aperto a qualsiasi scenario citando il celebre ritiro di Niki Lauda a Montreal.

“Forse un giorno ci sveglieremo come accadde a Niki nel 1979, una storia che mi ha raccontato molte volte. Si alzò per andare in pista ma si rese conto di essere annoiato, di non avere più voglia di continuare a fare ciò che aveva fatto per anni. Così chiamò Bernie (Ecclestone era il team principal della Brabham per cui correva Lauda) per dirgli che avrebbe mollato tutto, in quel momento. E Bernie gli rispose: ‘Tieniti pure la tuta, ho un pilota che pagherà un milione di dollari per correre a Montreal (Era l’argentino Ricardo Zunino, presente a Montreal come spettatore). Potrebbe capitare a chiunque ciò che accadde a Niki... no?”.

Forse, ma poco prima della storica decisione Lauda aveva ottenuto nelle prove libere il diciottesimo tempo, e nelle tredici gare precedenti oltre ad un quarto ed un sesto posto aveva collezionando ben undici ritiri. Non è proprio lo stesso trend che stanno vivendo oggi Wolff e Hamilton…

Report Live: Hamilton e Mir, gioie mondiali

Articolo precedente

Report Live: Hamilton e Mir, gioie mondiali

Prossimo Articolo

Ferrari: in Turchia "dettata" la giusta strategia

Ferrari: in Turchia "dettata" la giusta strategia
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Piloti Lewis Hamilton
Team Mercedes
Autore Roberto Chinchero
Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021? Prime

Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021?

L'olandese non si è voluto sbilanciare in occasione del filming day della Red Bull circa le reali potenzialità della RB16B. Pretattica o forse Max è rimasto scottato troppe volte negli anni passati?

Formula 1
27 feb 2021
Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022 Prime

Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022

Già dalla presentazione si è capito che l'Alfa Romeo deciderà di sacrificare il 2021 e portare pochi sviluppi per puntare tutto sul 2022 e cercare di risalire la china sfruttando il cambiamento regolamentare.

Formula 1
27 feb 2021
F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino Prime

F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino

Cos'hanno in comune la Tyrrell e la Mercedes? Molto più di quel che sembra. Infatti, un semplice cambio di residenza della Casa di Stoccarda, ha generato un filo conduttore tra tante squadre diverse tra loro. Un viaggio nella storia della Formula 1 che parte dagli anni Settanta.

Formula 1
27 feb 2021
Gasly: i pro e i contro della permanenza in AlphaTauri Prime

Gasly: i pro e i contro della permanenza in AlphaTauri

Il pilota francese proseguirà la sua esperienza con AlphaTauri anche nel 2021 ed avrà il compito di essere la guida del team di Faenza. Il mancato ritorno in Red Bull dopo un 2020 spettacolare, però, potrebbe segnare il suo futuro.

Formula 1
26 feb 2021
I team di Formula 1 potranno aggirare il budget cap? Prime

I team di Formula 1 potranno aggirare il budget cap?

Il 2021 vedrà alcune modifiche tecniche e regolamentari che potrebbero avere un grande impatto sullo show in pista. Rodi Basso ha analizzato i pro e i contro, con una particolare attenzione alle zone grigie del budget cap.

Formula 1
26 feb 2021
Top 5: le cinque migliori McLaren della storia Prime

Top 5: le cinque migliori McLaren della storia

Andiamo a scoprire quali sono state le migliori 5 monoposto di Formula 1 realizzate da McLaren

Formula 1
26 feb 2021
Ricciardo: un triennale con McLaren che sa di scelta obbligata Prime

Ricciardo: un triennale con McLaren che sa di scelta obbligata

Il 2021 rappresenterà la stagione dell'ennesimo cambiamento per Daniel Ricciardo dopo aver concluso una sterile avventura in Renault, ma la scelta della McLaren è stata obbligata per mancanza reale di alternative al vertice?

Formula 1
25 feb 2021
La storia di... Lewis Hamilton Prime

La storia di... Lewis Hamilton

Con sette titoli iridati, è amato quanto temuto per la sua impeccabile bravura al volante nell'era moderna dei motori mondiali. Lui è Lewis Hamilton, un personaggio figlio del suo tempo, icona e leggenda vivente della Formula 1 e portabandiera di ideali e messaggi positivi. Ripercorriamo la sua storia

Formula 1
25 feb 2021