Mercedes gioca da sola: gli altri si sono già arresi?

La Mercede ha mostrato un vantaggio imbarazzante sulla concorrenza nelle qualifiche di Silverstone e dalla concorrenza arrivano i primi segnali di resa.

Mercedes gioca da sola: gli altri si sono già arresi?

“Sono troppo veloci, dobbiamo accettarlo”. Le parole di Max Verstappen fotografano e riassumono perfettamente il sabato di Silverstone, con le due Mercedes impegnate a contendersi la pole position a suon di giri record. Non è certo una notizia a sorpresa il verdetto del sabato inglese, ma a sbalordire è stata la superiorità confermata delle due W11, capaci di mettere a oltre un secondo il migliore degli altri, ovvero Verstappen.

Da quando nel 2014 la Formula 1 è entrata nell’era ibrida la Mercedes ha sempre dettato legge, ma in più occasioni ci sono state Ferrari e Red Bull che sono riuscite ad avvicinare la squadra più forte nella storia della Formula 1.

Ma ogni volta in cui l’aggancio è sembrato realisticamente possibile, ecco un nuovo colpo di reni, che ha puntualmente un effetto devastante sul morale degli avversari. Un mese fa, alla vigilia del via del Mondiale 2020, in casa Red Bull si parlava di chance iridata, ma dopo quattro settimane l’aria nel box dei ‘bibitari’ è ben diversa.

La Mercedes è di un’altra categoria, e quando gli avversari intravedono una piccola crepa in un meccanismo perfetto (come era apparso ieri nell’inedita canicola di Silverstone) si ritrovano puntualmente condannati a non poter neanche sperare in fattori esterni. Il clima registrato oggi in pista è stato (come da previsioni) decisamente più fresco rispetto alle prime prove libere, con le temperature dell’asfalto calate di quindici gradi.

Condizioni perfette per la Mercedes, ma è giusto sottolineare che alla luce di quanto visto oggi, la pole position sarebbe stata un affare privato tra i piloti Mercedes anche con cinquanta gradi di asfalto, è probabile che i margini sugli avversari sarebbero stati minori, ma non il risultato finale.

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Impressionante il bonus di cavalli che le due W11 hanno a disposizione oggi in qualifica, e la prima avvisaglia è arrivata in Q2, quando Bottas con gomme medie ha stampato il crono di 1’25”015, con Hamilton secondo a tre decimi e Verstappen a oltre un secondo. In Q3 (con le soft) i tempi si sono abbassati di sette decimi, ma il margine è stato lo stesso. L’unica novità emersa nel momento cruciale del sabato inglese è stato il colpo messo a segno da Hamilton, un risultato che sembrava tutt’altro che scontato.

Il campione del Mondo ha iniziato in Q1 a riscontrare problemi di guidabilità in alcuni punti del tracciato, ed in Q2 è arrivato anche un testacoda che ha compromesso il set di gomme medie con cui era appena sceso in pista. La bandiera rossa, esposta per ripulire la pista nel punto dell’uscita di Lewis, ha permesso di apportare delle piccole regolazioni ai flap della monoposto numero 44, e Hamilton è tornato in pista affamato con un esordiente.

La conferma è arrivata negli 84 secondi in cui ha coperto il giro sul circuito di casa (a oltre 251 km/h di media) rifilando tre decimi ad un Bottas apparso decisamente sorpreso dal verdetto. Per Lewis è la pole numero 91, la settima a Silverstone.

Un’altra prova della superiorità Mercedes arriva dalla felicità di chi riesce ad essere immediatamente alle loro spalle, ormai unico obiettivo realistico per chi non guida una W11. Verstappen l’ha presa bene, i tempi in cui non si capacitava dell’impossibilità di poter dar fastidio e Hamilton e Bottas sono alle spalle, e la terza posizione confermata oggi è un netto passo avanti rispetto alle qualifiche di due settimane fa a Budapest.

Ancora più raggiante Charles Leclerc: “Una grandissima soddisfazione – ha commentato il monegasco – partire quarto con le gomme medie è un risultato importante”. Questo è, almeno oggi a Silverstone, ma diventa sempre più difficile sperare che possa arrivare una pista o una condizione in grado di mettere in crisi le due W11. Agli avversari resta solo la speranza dell’imprevisto.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Antonio Giovinazzi, Alfa Romeo Racing C39
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Antonio Giovinazzi, Alfa Romeo Racing C39
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, conquista la pole position e festeggia con il team nel parc ferme
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, conquista la pole position e festeggia con il team nel parc ferme
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, festeggia la pole postion nel parc ferme
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, festeggia la pole postion nel parc ferme
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Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Pole Sitter Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 firma il premio Pirelli Pole Position
Pole Sitter Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 firma il premio Pirelli Pole Position
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Pole Sitter Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 con il premio Pirelli Pole Position
Pole Sitter Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 con il premio Pirelli Pole Position
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11, Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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