Mercedes: ecco come è stato salvato il motore surriscaldato di Hamilton!

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Mercedes: ecco come è stato salvato il motore surriscaldato di Hamilton!
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
11 giu 2018, 09:38

Lewis spiega che già dal primo giro ha sentito un calo di potenza del V6 Mercedes e poi ha patito un surriscaldamento. E' stato anticipato il pit per aprire le prese d'aria, ma ha temuto fino alla fine.

Lewis Hamilton ha perso la leadership nel mondiale piloti di un punto a vantaggio di Sebastian Vettel. Alcuni commentatori hanno visto un campione del mondo un po' abulico, mentre a nostra sensazione l'inglese era consapevole dei limiti del motore 1 e ha cercato di completare la gara raccogliendo 10 punti utili alla battaglia iridata, evitando accuratamente di rompere il propulsore che in Francia sarà sostituito da quello nuovo.

E' evidente che la Mercedes sta soffrendo su un tema che è sempre stato il suo punto di forza: la power unit. Anche se in potenza pura è ancora il motore più potente, il 6 cilindri di Brixworth si sta rivelando perdente perché non può sfruttare quasi mai tutto il suo potenziale e questo fa crescere il nervosismo di Hamilton...

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“Ho avvertito una perdita di potenza già nel corso del primo giro – ha spiegato Lewis – e mi sono preso dei gran rischi per cercare di rimanere vicino alle due Red Bull”.

Ecco l'immagine dell'intervento dei meccanici al pit stop

 

Il problema è stato identificato nella rottura di una valvola del circuito di raffreddamento che ha portato le temperature a valori di allarme. La squadra, dopo aver chiesto ad Hamilton di utilizzare una mappatura del motore meno performante, ha anticipato il pit-stop di Lewis approfittando della sosta per rimuovere dei piccoli deflettori posti ai lati dell'abitacolo della W09. Le temperature sono tornate nella giusta finestra di funzionamento, ma i timori di Hamilton non sono svaniti.

“Per tutto il resto della gara ho temuto che la power unit cedesse – ha poi raccontato – l’istinto era quello di spingere per cercare di passare Ricciardo, ma avevo il timore di ritrovarmi con il motore fuori uso. Negli ultimi due giri ho sentito dei vuoti di potenza, e mi son detto ‘per favore, finisci questa gara, ancora pochi chilometri!’”. 

“Alla fine pur essendo stata una corsa sofferta – ha concluso Lewis – avrei potuto perdere 25 punti (da Vettel) e sotto certi aspetti sono contento di come è finita. E magari a fine stagione i dieci punti conquistati oggi saranno di grande importanza per la mia classifica”.

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