Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | McLaren: a Monza la MCL40 funziona "al contrario" e non solo per l'ala, ma non si dà per vinta

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | McLaren: a Monza la MCL40 funziona "al contrario" e non solo per l'ala, ma non si dà per vinta

F1 | Haas: Bearman sorride col V6 Ferrari ADUO2, ma ci sono anche pance, fondo e roll hoop nuovi

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Haas: Bearman sorride col V6 Ferrari ADUO2, ma ci sono anche pance, fondo e roll hoop nuovi

F1 | Red Bull, a Monza torna l'incubo di Zandvoort: riecco lo stesso problema di bilanciamento visto in Olanda

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Red Bull, a Monza torna l'incubo di Zandvoort: riecco lo stesso problema di bilanciamento visto in Olanda

Dallara: “Perché sostengo la Formula SAE? È bello vedere ragazzi appassionati di auto che tengono viva la passione"

Formula SAE Italia
Formula SAE Italia
Dallara: “Perché sostengo la Formula SAE? È bello vedere ragazzi appassionati di auto che tengono viva la passione"

F1 | Ghini: "Quando la lentezza è un'arma per vincere"

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Ghini: "Quando la lentezza è un'arma per vincere"

WEC | Austin, Libere 2: Aston Martin sugli scudi con Tincknell e Robichon

WEC
WEC
Lone Star Le Mans
WEC | Austin, Libere 2: Aston Martin sugli scudi con Tincknell e Robichon

WEC | Austin, Libere 1: due Ferrari al comando con Giovinazzi e Fuoco

WEC
WEC
Lone Star Le Mans
WEC | Austin, Libere 1: due Ferrari al comando con Giovinazzi e Fuoco

F1 | Ferrari: quello con l'ADUO2 non è il "motorone", la SF-26 è vicina grazie a telaio e aerodinamica

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Ferrari: quello con l'ADUO2 non è il "motorone", la SF-26 è vicina grazie a telaio e aerodinamica
Ultime notizie

Mercedes: dopo la vittoria in Ungheria c'è la certezza di aver migliorato la gestione gomme con il caldo

Il team diretto da Toto Wolff continua a lavorare per migliorare, perché non crede di aver risolto tutti i problemi che hanno reso le W09 meno forti con il caldo rispetto alle Ferrari. Si lavora anche per migliorare le partenze.

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09

La Mercedes, tradizionalmente, fa lavorare molto le gomme posteriori più dei diretti rivali, rendendola vulnerabile nelle gare più calde e che fanno lavorare di più le gomme che danno trazione alle monoposto.

Tuttavia, la vittoria di Lewis Hamilton al Gran premio d'Ungheria è stata ottenuta con temperature piuttosto alte: 33 i gradi dell'aria e 57 dell'asfalto.

L'aspetto cruciale che ha permesso a Hamilton di ottenere la vittoria è stata la strategia a una sola sosta. E' risultato fondamentale il primo stint di gara fatto con gomme Ultrasoft, durato molto più del previsto grazie alla perfetta gestione di Lewis e al successivo stint con le Soft.

Al termine della gara Toto Wolff aveva spiegato così l'abilità di hamilton nel salvaguardare le gomme, aspetto che lo ha portato a vincere in Ungheria: "Di sicuro essere davanti e avere aria pulita ha giocato un ruolo importante in questa vittoria, ma è un po' un mistero come a volte tu riesca a fare molto bene su alcuni set di gomme e su altri no".

"Più accumuli dati, più capisci come poter gestire le gomme. La cosa più importante per noi è stata vincere a Budapest con 60 gradi sull'asfalto".

"Pensavamo potesse non essere alla portata un risultato del genere. Questo ci ha dato alcuni segnali. Ci ha fatto capire che probabilmente abbiamo capito come essere più competitivi nelle gare calde che affronteremo da qui al termine della stagione".

Nel corso delle prove libere, Hamilton aveva faticato molto nella gestione delle gomme. La Ferrari, come spesso accade, aveva già mostrato la sua forza con le alte temperature.

"Se guardiamo ai commenti post gara in Ungheria, molto di questi erano: 'la Mercedes all'improvviso ha capito come gestire le gomme. in questa gara lo hanno fatto bene', ma questo non è un caso", ha dichiarato Hamilton.

Mercedes ha però precisato che la vittoria in Ungheria ha migliorato le cose, ma probabilmente il team dovrà lavorare ancora per raggiungere una gestione ottimale delle gomme quando sull'asfalto ci sono alte temperature.

Un'altra area in cui la Mercedes ha mostrato progressi è la partenza. Sia Lewis Hamilton che Valtteri Bottas sono scattati perfettamente dalla prima fila, sono riusciti a tenere a bada Raikkonen nelle prime fasi della gara e, poche curve dopo il via, anche Vettel, che era salito in terza posizione dopo aver superato il finlandese.

"Le Ferrari sono sempre state molto forti in partenza. Lo sono state per anni. E' una cosa prioritaria per tutti e lo era sin dallo sviluppo, perché c'è sempre lo spazio per migliorare. Il minimo che si vuole ottenere è riuscire a mantenere la propria posizione, mentre il massimo è guadagnarne. Noi lavoriamo costantemente per migliorarci. Stiamo facendo tanto lavoro attualmente per migliorare", ha concluso Wolff.

Articolo precedente Niki Lauda mostra continui miglioramenti secondo l'ospedale di Vienna
Prossimo Articolo Gasly: "La guidabilità del motore Honda ora è migliore del Renault 2017"

Top Comments

Ultime notizie