Mercedes con ampio margine, ma Verstappen spera il colpaccio

Le due Frecce Nere hanno rifilato sette decimi al pilota della Red Bull, ma i primi tre non hanno sfruttato le gomme soft e la bandiera rossa ha interrotto le simulazioni del passo gara. A Max però servono una qualifica da prima fila ed una grande partenza per far saltare il banco.

Mercedes con ampio margine, ma Verstappen spera il colpaccio

Classifica alla mano il verdetto del Gran Premio di Abu Dhabi sembra già scritto, e con il più facile dei pronostici, ovvero Mercedes davanti a tutti e con ampio margine. Chiariamo, questo resta il risultato più facile da prevedere in vista di domenica, ma i numeri emersi al termine della prima giornata di attività sulla pista di Yas Marina sono da prendere con le pinze.

Mercedes davanti a tutti, dicevamo, con Valtteri Bottas leader di giornata con due decimi di vantaggio su Lewis Hamilton e 0”770 su Max Verstappen. Messa così sembra impossibile anche solo pensare di poter infastidire le due W11, ma nelle prime due sessioni di prove libere ci sono state molte variabili che hanno influito sui risultati, ad iniziare dai test degli pneumatici 2021 e alle prove di molte componenti in vista della prossima stagione.

Ci sono poi state prove di setup i cui esiti saranno oggetto di attenti esami prima della giornata di domani. La Mercedes ha puntato su un alto carico aerodinamico, come emerge dai tempi emersi nel secondo e soprattutto dal terzo settore, mentre la Red Bull ha insolitamente svettato nel primo tratto del circuito di Yas Marina. A vantaggio di Verstappen c’è un sol decimo recuperato nel settore 1, ma l’olandese ha pagato rispetto a Bottas due decimi nel T2 e ben quattro decimi nel T3.

Il rientrante Hamilton ha completato una giornata senza apparenti problemi. I dubbi sulla sua forma fisica sono svaniti, e ad incuriosire maggiormente nella giornata di Lewis è stata una ripetuta sostituzione dei volanti (avvenuta ben sei volte!) che la Mercedes ha voluto provare come test di cambio veloce del particolare. I due decimi di distacco da Bottas si spiegano anche con un giro non pulito, in cui Lewis ha dovuto superare due monoposto nel secondo settore.

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A conferma della poca attendibilità dei riscontri c’è anche la componente ‘gomma’, visto che i primi tre classificati hanno ottenuto i loro migliori tempi con gomme medie. Anche i riscontri sul passo gara sono stati poco significativi, questa volta a causa di una bandiera rossa che ha interrotto la sessione a 17 minuti dal termine a causa di un incendio alla power unit (si sono viste ancora le fiamme…) che ha bloccato in pista Kimi Raikkonen.

I long-run sono stati interrotti dopo quattro giri, un lasso di tempo in cui Verstappen ha confermato un ottimo attacco, mentre la Mercedes è stata ancora più nascosta, avendo iniziato la sua simulazione di gara con gomme 2021.

In merito alla possibilità di dire la sua nei 55 giri in programma domenica, Verstappen dovrà attendere l’esito delle qualifiche. Se l’olandese della Red Bull vuole sperare nel ‘colpaccio’ dovrà sperare di partire in prima fila, con la speranza di poter sfruttare la strategia in gara per portarsi al comando. Difficile, al momento immaginare altri scenari che possano mettere in crisi la Mercedes, vincitrice di tutti i Gran Premi disputati sul circuito di Yas Marina da quando è iniziata l’era ibrida.

I primi riscontri del weekend hanno confermato anche un pacchetto compatto a centro-classifica che vede McLaren, Racing Point e Renault racchiuse in pochi decimi. In questo gruppo si è inserito anche Charles Leclerc (ottavo) che spera di ripetere domani l’exploit dello scorso sabato a Sakhir.

Il monegasco ha raccolto riscontri interessanti nel primo e secondo settore, ma paga molto nell’ultima parte della pista. Sull’onda positiva del successo di Sakhir, Sergio Perez si è confermato molto veloce, soprattutto sul passo gara, ma il messicano inizierà la sua gara dall’ultima posizione a causa del cambio di power unit.

E a proposito di motori oggi a Yas Marina si sono registrate molte avarie a causa di motori giunti ormai al limite del chilometraggio. Ha iniziato Daniel Ricciardo nella FP1, seguito poi da Raikkonen e Russell in FP2, ma per tutti si tratta di power unit del venerdì, e non dovrebbero incorrere in penalità in vista della gara di domenica.

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