F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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Mercedes: c'è uno sfogo di aria calda dietro all'attacco dell'Halo

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Mercedes: c'è uno sfogo di aria calda dietro all'attacco dell'Halo
Giorgio Piola
Di: Giorgio Piola , Technical Editor
12 mar 2018, 16:58

Sulla W09 sono state aperte delle feritoie per lo smaltimento del calore del motore, perché in coda la freccia d'argento ha mantenuto pance snelle a favore dell'efficienza aerodinamica e non può più fare conto sulla "ciminiera" sulla pinna.

La Mercedes l’anno scorso apriva la pinna di squalo sul cofano motore nelle gare più roventi per far defluire l’aria calda dai radiatori della W08. I tecnici di Brackley quest’anno hanno dovuto studiare una soluzione diversa dal momento che la pinna è stata vietata dalle norme FIA ed è rimasta solo una più piccola deriva verticale in coda che è un’appendice separata dal cofano.

Mercedes W08, ciminiera sulla pinna
Mercedes W08: l'anno scorso c'era una ciminiera sulla pinna che permetteva di sfogare l'aria calda della power unit

Disegno by: Giorgio Piola

Sulla W09 nell’ultimo giorno di test invernali a Barcellona la Mercedes ha sperimentato uno sfogo d’aria aggiuntivo poco oltre l’attacco dell’Halo all’abitacolo: si tratta di un’apertura piuttosto vistosa che si aggiunge alle ormai caratteristiche branchie poste ai lati dell’abitacolo.

Sulla freccia d’argento si è ripreso un concetto che è stato utilizzato in particolare dalla Williams nel corso della scorsa stagione, aprendo uno sfogo che in alto arriva all’apice delle protezioni spugnose della testa.

La Mercedes ha dovuto fare ricorso a questa apertura perché le pance in coda sono rimaste molto, ma molto strette. Gli sfoghi di aria calda restano ben al di sotto del braccio superiore della sospensione posteriore.

Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1 W09
Mercedes W09: gli sfoghi dell'aria calda in coda sono minimi

Photo by: Sutton Motorsport Images

La W09 per quanto molto “vestita” riesce a smaltire a sufficienza il calore, mentre una vettura come la McLaren MCL33 che ha adottato un abito altrettanto stretto, ha patito la cottura di ogni parte posta sotto al cofano a cominciare dal surriscaldamento degli scarichi che hanno mandato in crisi i diversi elementi della power unit Renault.

Fernando Alonso, McLaren MCL33
McLaren MCL33: ci sono stati problemi raffreddamento sulla monoposto di Alonso e Vandoorne

Photo by: Glenn Dunbar / LAT Images

 
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