Mercato F1: nove sedili in cerca di padrone

Sei squadre di F1 non hanno ancora definito la loro line-up per la stagione 2021. Andiamo ad analizzare qual è la situazione di mercato dopo il GP d'Italia: stupisce il ritardo con il quale la Mercedes tratta il rinnovo di Lewis Hamilton. Non c'è disaccordo sui soldi, ma sulla durata del contratto. Scopriamo quali sono gli altri piloti in ballo e spunta il nome di Mick Schumacher.

Mercato F1: nove sedili in cerca di padrone

Sono ancora nove i volanti che devono essere ufficialmente assegnati in vista della stagione 2021. Il mercato procede a rilento a causa dell’inizio ritardato del Mondiale 2020, e con quasi metà dei posti ancora da assegnare, nel paddock le trattative sono molte e coinvolgono sei squadre.

In alcuni casi le scelte sono già state fatte e si lavora sui dettagli contrattuali, in altri contesti le valutazioni sono ancora in corso, e non mancherà qualche colpo di scena. Vediamo squadra per squadra come si presenta la situazione alla vigilia del weekend del Mugello.

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Mercedes aspetta Hamilton

È uno dei due casi che tiene banco, ovvero il futuro di Lewis Hamilton. Il primo aspetto inusuale è che il campione del Mondo (a settembre inoltrato) non ha ancora annunciato il suo futuro, essendo legato a doppio filo alle scelte di Toto Wolff (altro caso ancora aperto).

Difficilmente la Mercedes si priverà al campione del Mondo, e altrettanto difficilmente Hamilton rinuncerà alla monoposto migliore del lotto in ottica 2021.

Resta aperta una piccolissima percentuale di possibilità che Lewis possa dire basta, ma appare al momento uno scenario lontano, considerando l’approccio del sei volte iridato.

Il rinnovo dovrebbe essere cosa fatta, ma resta l’interrogativo sulla durata del contratto. Un biennale o qualcosa di più duraturo? Nel primo caso potrebbe essere il preludio all’ultima stagione di Lewis in Formula 1, nel secondo arriverebbe la conferma di un progetto che traghetta il binomio Hamilton-Mercedes al via con il nuovo ciclo tecnico, ovvero il tandem che ha marchiato a fuoco l’era ibrida iniziata nel 2014 è pronto ad una nuova sfida.

Il team AlphaTauri festeggia la vittoria con Pierre Gasly, AlphaTauri, 1° classificato, dopo la gara

Il team AlphaTauri festeggia la vittoria con Pierre Gasly, AlphaTauri, 1° classificato, dopo la gara

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Red Bull/Alpha Tauri: scambio Albon - Gasly

Tre dei nove sedili ancora liberi sono nel mondo Red Bull e riguardano le decisioni che saranno prese sul futuro di Alexander Albon, Pierre Gasly e Daniil Kvyat. Nel caso del fresco vincitore di Monza e dell’attuale compagno di squadra di Max Verstappen l’interrogativo è solo in merito al team (tra i due di famiglia) per cui guideranno nel 2021.

Lo scambio Gasly-Albon (in direzione inversa rispetto alla scorsa estate) sembra la soluzione più probabile, e c’è chi sostiene che potrebbe avvenire anche prima della fine di questa stagione.

Diversa la situazione di Kvyat, che potrebbe essere sacrificato qualora Yuki Tsunoda dovesse ottenere i punti necessari per la superlicenza F1. Il pilota giapponese del vivaio Red Bull ha bisogno di concludere la stagione in Formula 2 nelle prime cinque posizioni per raggiungere la fatidica quota di 40 punti stabilita dalla FIA (al momento è quarto) ma dipenderà anche da come Tsunoda concluderà il campionato in corso.

Se non sarà confermato il passo visto nella sua prima metà di stagione, non è da escludere che possa disputare una seconda stagione in Formula 2, ed in questo caso per Kvyat si assicurerebbe la possibilità di essere al via del Mondiale 2021.

Sebastian Vettel, Ferrari, corre verso la Racing Point?

Sebastian Vettel, Ferrari, corre verso la Racing Point?

Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Racing Point: Vettel al posto di Perez?

Insieme alla situazione Hamilton, a tenere banco maggiormente tra appassionati ed addetti ai lavori è l’attesa per l’annuncio del contratto tra la squadra di Silverstone e Sebastian Vettel.

Nel paddock viene considerata cosa fatta, ma con due asterischi: uno è legato ai piani del team sul fronte tecnico dopo il giro di vite dato dalla FIA in materia di monoposto-copia, l’altro è sempre un orecchio teso alle scelte Mercedes, ovvero l’annuncio del rinnovo di Hamilton. Se Lewis cambiasse idea…

Seb sarebbe prontissimo a puntare verso Brackley. Qualora Vettel decidesse di non dare fiducia al progetto Racing Point, la conferma di Sergio Perez è cosa scontata, così come quella di un anno sabbatico di Vettel.

Nico Hulkenberg, Racing Point

Nico Hulkenberg, Racing Point

Photo by: FIA Pool

Haas/Alfa Romeo: un intreccio complicato

Il mercato delle due squadre è strettamente legato. Nel caso Sauber si attende la decisione di Kimi Raikkonen, che dovrebbe arrivare tra Mugello e Sochi. Se Iceman deciderà di essere al via nel 2021 (l’opzione è a suo favore) la prima monoposto sarà di fatto assegnata, viceversa a Hinwil dovranno pensare ad un sostituto.

La prima scelta sarebbe Sergio Perez (se non sarà in Racing Point), poiché Nico Hulkenberg è fortemente orientato verso Haas. Anche la squadra statunitense non è indifferente alla presenza di Perez sul mercato, ma per ora il messicano spera nella conferma nel suo team attuale, nonostante il suo management abbia già sondato opzioni alternative.

La Haas non ha ancora parlato con Kevin Magnussen, che inizia a scalpitare non avendo al momento altre opzioni, e per il danese l’esito della trattativa (se ci sarà) è tutt’altro che scontato, poiché dopo tanti anni di stabilità, la Haas potrebbe anche affrontare il 2021 con due nuove piloti.

C’è infatti una certa apertura verso la possibilità di poter avere un giovane (opzione in passato era sempre stata scartata) e qui il mercato Haas si incrocia nuovamente con quello della Sauber, la cui seconda monoposto è opzionata dalla Ferrari per chi emerge dal programma Driver Academy.

Il vincitore della gara Mick Schumacher, Prema Racing festeggia al Parc Ferme

Il vincitore della gara Mick Schumacher, Prema Racing festeggia al Parc Ferme

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

I "cavallini" scalpitano: Mick Schumacher cerca spazio

Al momento i primi tre piloti nella classifica del campionato Formula 2 sono tutti della Driver Academy di Maranello, e a fine stagione potrebbe essere necessario più di un sedile. In questo quadro si inserisce anche Antonio Giovinazzi, che al momento può sperare in diverse opzioni. La prima è la promozione al posto di Raikkonen qualora Kimi decidesse di dire addio alla Formula 1, la seconda è la Haas, che potrebbe aprire ad Antonio, la terza è il mantenimento del suo posto attuale se in Ferrari decideranno un ingresso soft dei piloti junior con un anno da ‘reserve driver’.

A scalpitare maggiormente sembra Mick Schumacher: se sarà il tedesco a far suo il campionato Formula 2 le cose si semplificheranno un po' per la Ferrari, che saprà chiaramente chi spingere verso l’esordio in Formula 1, viceversa la situazione potrebbe complicarsi un po' a causa di…eccesso di candidati.

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