McLaren vince la causa contro Alex Palou, risarcita con oltre 12 milioni di dollari
Nell'udienza tenutasi in Inghilterra, la Scuderia di Woking ha avuto ragione al termine della causa per l'uscita dal contratto anticipata da parte del Campione IndyCar, al quale ora verranno chiesti anche gli interessi e il rimborso delle spese legali.
Foto di: Penske Entertainment
Nella giornata di venerdì 23 gennaio, un giudice britannico ha stabilito che McLaren Racing ha diritto a un risarcimento danni di oltre 12 milioni di dollari a titolo di compensazione per le perdite commerciali e i disservizi subiti a seguito della violazione del contratto con il team da parte del pilota IndyCar, Alex Palou.
Oltre a ciò, la Scuderia di Woking chiederà gli interessi e il rimborso delle spese legali in un'ulteriore udienza. Come riportato nella sentenza, Palou ha avuto il sostegno di Chip Ganassi Racing nel tentativo di negare le richieste di McLaren Racing.
“Questo è un risultato giustissimo per noi. Come detto nella sentenza, abbiamo chiaramente dimostrato di aver adempiuto a ogni singolo obbligo contrattuale nei confronti di Alex e di aver onorato pienamente quanto concordato", ha dichiarato l'AD di McLaren Racing, Zak Brown.
"Ringraziamo il tribunale per aver riconosciuto il significativo impatto commerciale e il danno subito dalla nostra azienda a seguito della violazione del contratto con il team da parte di Alex”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments