McLaren: la nuova ala anteriore per l'outwash sembra funzionare bene

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McLaren: la nuova ala anteriore per l'outwash sembra funzionare bene
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
15 mag 2019, 08:56

La squadra di Woking pare aver superato il suo momento peggiore visto che occupa la quarta piazza nel mondiale Costruttori: sulla MCL34 in Spagna si sono viste delle modifiche importanti all'ala anteriore che si associano a quelle delle bargeboard e dei deviatori di flusso.

La McLaren è in piena fase di ripresa: la squadra di Woking pare abbia ricevuto un buon impulso organizzativo con l’arrivo di Andreas Seidl e non deve sorprendere che il team condotto da Zak Brown sia quarto nel mondiale Costruttori, davanti alla squadra ufficiale che gli fornisce la power unit, una Renault che è precipitata all’ottavo posto.

Nel GP di Spagna la McLaren ha portato un’ala anteriore completamente nuova che ha dato buoni risultati a Montmelò e che è utilizzata anche nei test che sono in corso in Catalunya.

I disegni di Giorgio Piola ci mostrano com’è cambiata la concezione andando nella direzione tracciata da Ferrari e Alfa Romeo con la nuova soluzione che si vede in alto, mentre sotto c’è quella vecchia.

Il profilo principale si sollevava ad ala di gabbiano verso la paratia laterale, mentre adesso torna ad ancorarsi proprio alla radice della bandella, per cui anche il secondo elemento ha un andamento più curvilineo con un soffiaggio molto meno marcato.

I flap supplementari sono molto cambiati soprattutto nel lato esterno per esaltare l’effetto out wash, vale a dire portare i vortici dell’ala anteriore all’esterno delle ruote anteriori. Il disegno di questi elementi, quindi, è spiovente verso la paratia per lasciare molto spazio al canale che si è voluto creare.

Anche la paratia laterale è di nuova concezione: se la vecchia aveva un disegno arcuato, ora si osserva che la nuova ha una svergolatura che inizia più in coda e il marciapiede esterno si arcua di meno, mostrando un piccolo ricciolo, mentre in uscita c’è un gradino che riprende proprio il concetto che la Ferrari ha portato sulla SF90 a Montmelò.

Modifiche di dettaglio anche per le due derive sotto al profilo principale che adesso sono più separate, mentre il sensore che misura la temperatura delle gomme è stato sposta sulla paratia laterale e non è più sull’ultimo flap.

Lando Norris, McLaren MCL34 con la vernice flo viz

Lando Norris, McLaren MCL34 con la vernice flo viz

Photo by: Giorgio Piola

La McLaren ha introdotto anche delle bargeboard nuove nelle libere del GP che hanno funzionato bene con la nuova ala anteriore. I test aerodinamici con la vernice flo viz hanno dato esiti positivi.

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