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McLaren: ecco quali vantaggi può dare il nuovo muso della MCL33

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McLaren: ecco quali vantaggi può dare il nuovo muso della MCL33
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
Co-autore: Giorgio Piola
16 mag 2018, 08:37

Il team di Woking ha portato in Spagna la prima vera evoluzione della MCL33: il muso rivoluzionario è stato sottoposto a un nuovo crash test per l'omologazione FIA. I tecnici hanno lavorato per ridurre sensibilmente la resistenza all'avanzamento.

La McLaren in occasione del GP di Spagna ha portato un nuovo pacchetto aerodinamico che evidenzia il primo vero sviluppo sulla MCL33. I (gravi) problemi di affidabilità emersi già nei test invernali, avevano bloccato lo sviluppo della macchina di Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne.

Dettaglio dell'ala anteriore di una McLaren MCL33
McLaren MCL33: ecco il nuovo muso sottoposto a crash test per l'omologazione FA

Photo by: Steven Tee / LAT Images

Il team diretto da Zak Brown ed Eric Boullier si è trovato ad essere la terza forza fra i team motorizzati Renault, mentre all’inizio dell’anno gli stessi parlavano di una macchina che avrebbe potuto ambire al ritorno al successo che manca dal 2012 (GP del Brasile vinto da Jenson Button).

A pagarne le conseguenze è stato il direttore tecnico Tim Goss al quale è stato rescisso il contratto poco prima che Peter Prodromou portasse in pista alcuni interessanti aggiornamenti tecnici.

In particolare ha destato una certa attenzione il nuovo muso che è stato sottoposto ad un nuovo crash test a Cranfield per ottenere l’omologazione della FIA. Va detto che a Woking hanno proposto una soluzione innovativa con dei contenuti nuovi che potrebbero fare scuola in futuro.

McLaren MCL33, ala anteriore GP di Spagna
McLaren MCL33: ecco il nuovo muso visto da dietro

Disegno by: Giorgio Piola

Il muso risulta più basso (i piloni che sostengono l’ala anteriore sono cortissimi) e molto più stretto rispetto alla sezione del telaio della MCL33, ma ai lati presenta due paratie strutturali (4) che determinano dei lunghissimi soffiaggi utili a ridurre il drag e a far lavorare meglio gli elementi aerodinamici come i turning vanes e i bargeboard.

McLaren MCL33, l'ala anteriore del GP di Spagna
McLaren MCL33: il nuovo muso apparso nel GP di Spagna

Disegno by: Giorgio Piola

Il nasino (1) è molto piccolo ed è caratterizzato da un foro simile a quello che si nota sulle Red Bull: l’apertura riduce il bloccaggio aerodinamico che si genera sulla punta.

Ai lati del nasino ci sono altre due prese d’aria (2) che riprendono il concetto già visto sulla Force India l’anno scorso e, in particolare, sulla Sauber C37 in questa stagione: sotto al muso, si osserva un profilo che congiunge i due piloni dell’ala anteriore e crea le due bocche che alimentano il flusso sotto alla “pinna di manta”. Il bordo d’entrata ha forma utile ad aumentare il carico anteriore senza penalizzare la penetrazione nell’aria.

La struttura del muso si stringe a chiglia nella parte inferiore dove c’è il grande profilo a “pinna di manta” (5) che riprende il concetto dell’estrattore anteriore visto sulla Mercedes W09 e sulla Williams FW41.

La sensibile riduzione di sezione del muso mette anche in evidenza la generosa presa dell’S-duct che può essere ben alimentata, permettendo un riempimento di flusso sotto al telaio ottimale.

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