McLaren contraria alla presenza di Alonso nel WEC al di fuori di Le Mans

Eric Boullier, racing director della McLaren, fa sapere la sua contrarietà all'idea che Fernando Alonso possa disputare più gare del WEC con la Toyota per preparare la 24 Ore di Le Mans: "La Formula 1 resta il suo programma principale".

McLaren contraria alla presenza di Alonso nel WEC al di fuori di Le Mans
Fernando Alonso, McLaren
Fernando Alonso, McLaren
Fernando Alonso, McLaren MCL32
Eric Boullier, Racing Director, McLaren
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050-Hybrid: Sebastien Buemi, Anthony Davidson, Kazuki Nakajima
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050-Hybrid: Sébastien Buemi, Anthony Davidson, Kazuki Nakajima

Fernando Alonso deve decidere cosa vuole fare da grande: il pilota spagnolo ha dato la sua adesione alla 24 Ore di Daytona con la sulla Ligier JS P217 del team United Autosport, vale a dire la squadra della quale fa parte anche Zak Brown, ma l’asturiano è pronto ad aderire ai rookie test del WEC in programma in Bahrain dopo l’ultima gara del mondiale endurance.

Alonso vorrebbe provare l’attacco alla 24 Ore di Le Mans e sta valutando l’idea di correre con la Toyota. Secondo i bene informati Fernando potrebbe disputare altre gare del WEC per prepararsi alla gara della Sarthe non essendoci delle concomitanze con la Formula 1.

Ma la cosa non piace affatto a Eric Boullier, il racing director della McLaren: il manager francese è contrario al fatto che il campione spagnolo possa partecipare a due campionati di vertice…

"Non credo che possa reggere fisicamente due programmi: la distrazione sarebbe troppo grande! Un conto è partecipare ad alcuni singoli eventi come Daytona o Indianapolis, un altro è impegnarsi in due categorie tanto diverse, dal momento che il suo impegno principale resta la F.1".

Boullier sa che Alonso ambisce alla “tripla corona” che prevede la vittoria al GP di Monaco, a Indy 500 e a Le Mans, ma Eric è convinto che se la McLaren darà una monoposto competitiva allo spagnolo le voglie di correre altrove caleranno…

"Fernando ci ha detto che vorrebbe disputare alcune gare al di fuori di quella della tripla corona, e ne discuteremo caso per caso, ma non si deve distrarre dalla Formula 1”.

Questa è la motivazione di facciata: è da vedere quanto possa far piacere alla Honda, che sta pagando Alonso profumatamente (33 milioni di euro all’anno!), l’idea che lo spagnolo vada a fare dei test con un marchio giapponese concorrente a stagione non ancora conclusa…

condivisioni
commenti
Wehrlein in pista in Brasile con una Sauber modificata

Articolo precedente

Wehrlein in pista in Brasile con una Sauber modificata

Prossimo Articolo

Interlagos, Libere 3: fra Mercedes e Ferrari è questione di millesimi!

Interlagos, Libere 3: fra Mercedes e Ferrari è questione di millesimi!
Carica commenti
Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale? Prime

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale?

Il pilota italiano in Turchia avrebbe potuto conquistare un punto con la C41, ma la squadra di Hinwil ha trovato da dire perché Antonio non ha rispettato un ordine di scuderia per far passare Raikkonen. Analizziamo cosa è successo a Istanbul e in quali condizioni è chiamato a scendere in pista il pugliese…

Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1 Prime

Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1

Dopo che Lewis Hamilton ha risposto agli articoli che lo etichettavano come "furioso" con la Mercedes per i suoi accesi team radio durante il Gran Premio di Russia, ha fornito un'istantanea di come la Formula 1 trasmettendo solo dei frammenti possa illuminare ma anche far travisare la situazione reale.

Formula 1
16 ott 2021
Pochi team in F1, ed i talenti si perdono Prime

Pochi team in F1, ed i talenti si perdono

In Formula 1, al giorno d'oggi, sono presenti venti possibili sedili ai quali ambiscono alcuni tra i migliori piloti del mondo. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un proliferare di giovani talenti, come Oscar Piastri, il cui futuro nella categoria è però a rischio per varie ragioni. Eccone alcune...

Formula 1
16 ott 2021
Come si allena e cosa mangia un pilota di F1 Prime

Come si allena e cosa mangia un pilota di F1

Cosa serve per diventare un pilota di Formula 1? Talento a parte, al giorno d'oggi è richiesto essere dei superatleti per resistere alle forze che si sprigionano alla guida di queste monoposto. Dieta ferrea, allenamenti rigorosi... sicuri di voler tentare questa strada?

Formula 1
15 ott 2021
Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo Prime

Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo

Dalla Champ Car alla Formula 1, dalla Nascar alla IndyCar. Juan Pablo Montoya è stato un pilota davvero versatile ed in questa intervista esclusiva racconta i 10 momenti più importanti della sua carriera.

Formula 1
13 ott 2021
Ceccarelli: “Le pressione in Mercedes è diventata nociva” Prime

Ceccarelli: “Le pressione in Mercedes è diventata nociva”

In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli analizzano l'aria che si respira in casa Mercedes dopo quanto visto in occasione del GP di Turchia, dove è sembrato mancasse una vera e propria guida in occasione delle fasi calde della corsa

Formula 1
13 ott 2021
Alonso, quando il karma colpisce in Turchia Prime

Alonso, quando il karma colpisce in Turchia

Fernando Alonso è il protagonista di questa puntata de "Il Primo degli Ultimi" dedicata al GP di Turchia di Formula 1. A pesare, sullo spagnolo, è il risultato al termine della corsa, figlio di uno sciagurato primo giro dove è sia vittima che carnefice. Oltre, ovviamente, ad una dose di karma dopo le sue dichiarazioni del giovedì

Formula 1
12 ott 2021
F1: come l'arte dei pit stop si è evoluta nel tempo Prime

F1: come l'arte dei pit stop si è evoluta nel tempo

Dagli anni '80 in poi i pit stop hanno rappresentato un elemento chiave nelle strategie di gara. Pat Symonds racconta come si è evoluta la tecnologia che ha spinto di recente la FIA ad intervenire per porre un freno.

Formula 1
12 ott 2021