McLaren, Brown: "Siamo lenti in pista e stiamo ricostruendo il team. Non prenderemo rischi con i piloti 2019"

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McLaren, Brown:
Adam Cooper
Di: Adam Cooper
11 ago 2018, 10:42

L'amministratore delegato di McLaren indica la strada che il team prenderà nella scelta piloti per il Mondiale 2019 di Formula 1 e ha affermato di attendere la decisione di Alonso.

La McLaren è alle prese con la costruzione della line up piloti per la prossima stagione, il Mondiale 2019 di Formula 1. Al momento il team di Woking è ancora in alto mare, perché si trova a dover attendere la decisione di Fernando Alonso: resterà in F1 anche l'anno prossimo o approderà in IndyCar per dare la caccia all'ambita Tripla Corona?

McLaren resta in attesa, ma questa potrebbe essere molto lunga. Alonso avrebbe addirittura intenzione di dare una risposta non prima del mese di ottobre e questo rischia di mantenere in una sorta di limbo la squadra britannica, che dunque non potrà agire sino ad allora per completare la propria squadra.

Differente il discorso che riguarda Stoffel Vandoorne. Il belga in questa stagione sta faticando più del dovuto e pare ormai destinato a lasciare la McLaren, intanto a Woking stanno valutando tutte le opzioni per la prossima stagione.

I nomi sulla lista sono quelli del giovane talento Lando Norris, ma anche quello di Carlos Sainz Jr, appena scaricato dalla Renault e chiuso in Red Bull dal volere di Verstappen nonostante il recente passaggio di Daniel Ricciardo al team di Enstone.

Zak Brown, amministratore delegato della McLaren, ha però indicato quali saranno le priorità del team per ciò che riguarda la selezione dei piloti in ottica 2019: "E' difficile prendere una direzione ben precisa, perché ci sono tante pedine da muovere".

"In situazioni come questa devi tenere aperta ogni porta e ogni eventualità deve essere presa in considerazione, aspettando l'effetto domino. Qualche volta puoi controllare questa situazione, altre volte proprio non puoi farlo".

"Conosciamo la nostra situazione riguardo a Vandoorne. Stiamo valutando altre opportunità che possono essere possibili o meno. E stiamo aspettando di vedere cosa farà Alonso".

"Sarà un discorso legato anche alla tipologia di piloti, nel senso di esperienza e gioventù, specialmente nella situazione in cui ci troviamo. McLaren sta ricostruendo, avere due piloti giovani al volante delle nostre monoposto non sarebbe una grande scelta. Se avessimo una monoposto migliore dell'attuale potremmo prendere dei rischi, affidando le vetture a due piloti giovani".

"Abbiamo davvero due posti potenzialmente vuoti da riempire. E il nostro lavoro è quello di trovare i due migliori piloti possibili. Al momento stiamo cercando di aiutare al massimo Vandoorne. E' anche uno dei motivi principali per cui abbiamo dato un incarico del genere a Gil de Ferran, speriamo che possa aiutare i nostri piloti".

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