Massa: il commiato è dal podio, rompendo i soliti cerimoniali

Felipe ha salutato i tifosi brasiliani dopo una gara molto combattuta con la McLaren di Alonso: "Sono emozionato, credo di aver disputato una corsa perfetta. Ai miei supporter non posso che dire obrigado".

Massa: il commiato è dal podio, rompendo i soliti cerimoniali
Felipe Massa, Williams festeggia nel parco chiuso la sua ultima gara in Brasile
Felipe Massa, Williams celebrates his last Brazilian race on the podium
Felipe Massa, Williams celebrates his last Brazilian race on the podium
Felipe Massa, Williams celebrates in parc ferme
Felipe Massa, Williams celebrates in parc ferme
Felipe Massa, Williams FW40, Fernando Alonso, McLaren MCL32
Felipe Massa, Williams FW40, pit stop action

Dodici mesi fa l’addio al Gran Premio del Brasile di Felipe Massa era finito contro le barriere di Interlagos, regalandogli poi una sceneggiatura Hollywoodiana con il rientro a piedi ai box tra gli applausi dal personale delle squadre avversarie.

Il ritiro 2.0 ha avuto un sapore differente, meno emotivo ma con più sostanza, perché Massa ha lottato fino alla bandiera a scacchi cogliendo un settimo posto al termine di una corsa intensa e priva di sbavature.

Felipe ha percorso più di metà gara con la sagoma della McLaren di Alonso negli specchietti, domata con la potenza della power unit Mercedes ma non senza fatica.

“Sono sorpreso ed emozionato - ha dichiarato Massa dopo la gara – credo di aver disputato una corsa perfetta, dall’inizio alla fine. Al via sono riuscito a superare alcuni avversari, poi quando la corsa è ripartita, al termine del periodo di safety-car, sono riuscito a passare Alonso".

"Sapevo che cogliere quella chance sarebbe stato importante, ed ho avuto ragione. Ma gestire la posizione non è stato semplice, perché le mie gomme sono calate, e Fernando si è rifatto sotto negli ultimi giri. Saluto il mio pubblico a testa alta, su una pista per me molto importante. L’unica cosa che posso dire è ‘obrigado’, grazie a tutti".

Gli organizzatori ed i dirigenti del Circus hanno messo da parte quel protocollo che per troppo tempo ha tenuto la Formula 1 prigioniera di se stessa, consentendo a Massa di salire sul podio (insieme al figlio Felipinho) dopo la premiazione dei primi tre classificati.

Un momento molto emozionante, per un ultimo saluto al suo pubblico, come emozionante è stato il giro d’onore con Felipinho che ha salutato il papà via radio: ‘ovunque tu andrai, ti seguirò’.

Ora all’addio di Felipe manca ancora un solo Gran Premio, tra due settimane ad Abu Dhabi, poi arriverà lo stop definitivo con la Formula 1. Un commiato sereno, quello di Felipe, che fino agli ultimi chilometri ha confermato di essere quel pilota di cuore che nell’arco di sedici stagioni è riuscito a vivere il paddock sempre a testa alta.

condivisioni
commenti
Hamilton: "Fa schifo avere solo tre motori per la stagione 2018!"

Articolo precedente

Hamilton: "Fa schifo avere solo tre motori per la stagione 2018!"

Prossimo Articolo

Briatore: "Con Kimi non vinci il Mondiale. Ferrari, prendi Verstappen"

Briatore: "Con Kimi non vinci il Mondiale. Ferrari, prendi Verstappen"
Carica commenti
F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario Prime

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario

Con l'ingresso di Liberty Media si è scelto di far entrare in calendario circuiti veri, ma la necessità di ottenere introiti può portare la Formula 1 su tracciati anonimi e costringere le squadre ad estenuanti triplette.

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA Prime

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA

Nell'atipico campionato del 1982, gli Stati Uniti ospitano sino a tre Gran Premi: a Long Beach, a Detroit e a Las Vegas. Andiamo a rivivere questo tris di gare, in cui una in particolare regalò una doppia prima volta...

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale? Prime

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale?

Il pilota italiano in Turchia avrebbe potuto conquistare un punto con la C41, ma la squadra di Hinwil ha trovato da dire perché Antonio non ha rispettato un ordine di scuderia per far passare Raikkonen. Analizziamo cosa è successo a Istanbul e in quali condizioni è chiamato a scendere in pista il pugliese…

Formula 1
18 ott 2021
Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1 Prime

Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1

Dopo che Lewis Hamilton ha risposto agli articoli che lo etichettavano come "furioso" con la Mercedes per i suoi accesi team radio durante il Gran Premio di Russia, ha fornito un'istantanea di come la Formula 1 trasmettendo solo dei frammenti possa illuminare ma anche far travisare la situazione reale.

Formula 1
16 ott 2021
Pochi team in F1, ed i talenti si perdono Prime

Pochi team in F1, ed i talenti si perdono

In Formula 1, al giorno d'oggi, sono presenti venti possibili sedili ai quali ambiscono alcuni tra i migliori piloti del mondo. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un proliferare di giovani talenti, come Oscar Piastri, il cui futuro nella categoria è però a rischio per varie ragioni. Eccone alcune...

Formula 1
16 ott 2021
Come si allena e cosa mangia un pilota di F1 Prime

Come si allena e cosa mangia un pilota di F1

Cosa serve per diventare un pilota di Formula 1? Talento a parte, al giorno d'oggi è richiesto essere dei superatleti per resistere alle forze che si sprigionano alla guida di queste monoposto. Dieta ferrea, allenamenti rigorosi... sicuri di voler tentare questa strada?

Formula 1
15 ott 2021
Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo Prime

Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo

Dalla Champ Car alla Formula 1, dalla Nascar alla IndyCar. Juan Pablo Montoya è stato un pilota davvero versatile ed in questa intervista esclusiva racconta i 10 momenti più importanti della sua carriera.

Formula 1
13 ott 2021
Ceccarelli: “Le pressione in Mercedes è diventata nociva” Prime

Ceccarelli: “Le pressione in Mercedes è diventata nociva”

In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli analizzano l'aria che si respira in casa Mercedes dopo quanto visto in occasione del GP di Turchia, dove è sembrato mancasse una vera e propria guida in occasione delle fasi calde della corsa

Formula 1
13 ott 2021