Marko: "Kvyat è migliore di Gasly e Hartley, ma ha perso competitività"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
15 dic 2017, 17:07

Il consigliere della Red Bull si è detto dispiaciuto per non essere riuscito a far tornare il russo sui suoi livelli: "Non sappiamo perché le sue performance siano drasticamente calate dopo il primo anno in Red Bull".

Daniil Kvyat, Red Bull Racing, third place, on the podium
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso STR8
Daniil Kvyat, Red Bull Racing RB11, Max Verstappen, Scuderia Toro Rosso STR10
Daniil Kvyat, Red Bull Racing and Daniel Ricciardo, Red Bull Racing celebrate on the podium
Daniil Kvyat, Red Bull Racing, second place
Daniil Kvyat, Red Bull Racing RB11, Kimi Raikkonen, Ferrari SF-15T
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso
Daniil Kvyat, Scuderia Toro Rosso STR9

Daniil Kvyat continua a essere tema di discussione anche per quanto riguarda i vertici del team Red Bull e Toro Rosso. E' quasi certo che il russo non sarà al via del Mondiale 2018 di Formula 1 da pilota titolare e per molti è un vero peccato, perché il suo talento è sempre stato indiscutibile nonostante l'ultima stagione e mezza sia stata al di sotto delle sue reali potenzialità.

La prossima stagione la Scuderia Toro Rosso schiererà Pierre Gasly e Brendon Hartley, ovvero i due piloti che hanno disputato l'ultima parte del Mondiale 2017 al volante delle due STR12. I due hanno preso il posto di Carlos Sainz Jr - passato in Renault - e proprio di Kvyat.

Nelle ultime ore Helmut Marko, consigliere del team Red Bull e gestore dei giovani piloti dell'Academy del team di Milton Keynes, è tornato a parlare del 22enne russo, che attualmente si trova fuori dalla Formula 1.

Alla domanda se ritenesse Kvyat un pilota più forte e talentuoso di Gasly e Hartley, Marko ha dato una risposta che farà certamente discutere: "Sì, sono completamente d'accordo. Sfortunatamente lo ha mostrato solo nel primo anno con Toro Rosso e nel suo primo anno con la Red Bull, poi le sue performance sono drasticamente calate".

"Ha avuto problemi di freni e problemi di gomme, che Ricciardo non aveva. In breve: gli è accaduto qualcosa dal punto di vista mentale. Ha perso la sua velocità e la sua sicurezza. Non sappiamo ancora a cosa sia dovuto tutto questo. Abbiamo provato molte cose per cercare di farlo tornare al suo livello, ma lui non è tornato quello di prima. Sfortunatamente non abbiamo idea di cosa sia successo".

"Ci sono stati anche troppi incidenti all'inizio di gara e lui non ha reagito troppo bene a queste situazioni. Si è rintanato nel suo guscio e non voleva sentirsi dire da nessuno che fare. E' triste, perché ricordo a Monza e Spa, quando correva in GP3, quando riuscì a demolire la concorrenza. E' successo anche nel 2014, proprio a Monza, quando partì dal fondo e riuscì a recuperare sino ad arrivare alle spalle di Raikkonen, per poi ritirarsi a causa di un problema ai freni. Faceva delle gare sensazionali".

Notizie aggiuntive di Sven Haidinger

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Serie Formula 1
Piloti Daniil Kvyat
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Autore Giacomo Rauli
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