Formula 1
12 mar
-
15 mar
Evento concluso
21 mag
-
24 mag
G
GP del Canada
11 giu
-
14 giu
02 lug
-
05 lug
FP1 in
106 giorni
G
GP di Gran Bretagna
16 lug
-
19 lug
FP1 in
120 giorni
G
GP d'Ungheria
30 lug
-
02 ago
FP1 in
134 giorni
G
GP del Belgio
27 ago
-
30 ago
FP1 in
162 giorni
03 set
-
06 set
FP1 in
169 giorni
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
FP1 in
183 giorni
G
GP degli Stati Uniti
22 ott
-
25 ott
FP1 in
218 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
FP1 in
225 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
FP1 in
239 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
FP1 in
253 giorni

Marko: "FIA deve evitare di mettersi d'accordo su cose strane"

condivisioni
commenti
Marko: "FIA deve evitare di mettersi d'accordo su cose strane"
Di:
5 mar 2020, 09:53

Il consigliere della Red Bull punge la Federazione dopo il comunicato congiunto delle sette squadre che vogliono scoprire i dettagli dell'accordo sulla power unit raggiunto con la Ferrari. E attacca: "Noi saremmo arrivati secondi nel Mondiale Costruttori e ciò significa svariati milioni di euro di differenza".

Il polverone si è sollevato, ma era anche abbastanza prevedibile che il comunicato rilasciato dalla FIA in occasione dell'ultima giornata dei test collettivi di Barcellona avrebbe avuto degli strascichi.

La Federazione Internazionale ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Ferrari per quanto riguarda la power unit, dopo che lo scorso anno si erano susseguite polemiche legate al vantaggio prestazionale del Cavallino da questo punto di vista.

Il problema è che il contenuto di questo accordo è rimasto confidenziale, non solo per i media, ma anche per i team concorrenti. Ieri, dunque, non sono rimasti stupiti in troppi quando i sette team che non montano i propulsori realizzati a Maranello hanno diffuso un comunicato congiunto per chiedere chiarezza.

Un concetto che è stato ribadito da Helmut Marko, braccio destro di Dietrich Mateschitz in Red Bull, che come sempre però non ha perso l'occasione per pungere, sottolineado che in caso di irregolarità della Rossa, il team di Milton Keynes avrebbe chiuso secondo con conseguente guadagno di tanti milioni di euro in più.

Leggi anche:

"Vogliamo conoscere i dettagli dell'accordo. Non dimentichiamoci che con l'eventuale squalifica della Ferrari, noi saremmo arrivati secondi nel Mondiale Costruttori e ciò significa svariati milioni di euro di differenza" ha detto Marko, ribadendo però che il dito non è puntato contro la Ferrari, quanto contro la poca chiarezza da parte della FIA.

Qui però tornano alla memoria anche le parole di Max Verstappen ad Austin, quando dopo una prestazione deludente delle Rosse, disse: "Succede quando smetti di barare". Frase che Marko ha ricordato anche in questo caso: "Sfortunatamente, temo che avesse ragione Max".

La cosa che però secondo l'ex pilota austriaco è fondamentale che in futuro ci sia più chiarezza, per evitare che possano tornare a galla altre situazioni strane come questa.

"Per una F1 sana, è necessario evitare in futuro che una un costruttore che produce una power unit possa trovare qualcosa di strano, mettersi d'accordo con la FIA ed usarla regolarmente".

Video correlati

Prossimo Articolo
Australia: nuove restrizioni per gli italiani, ma niente ban

Articolo precedente

Australia: nuove restrizioni per gli italiani, ma niente ban

Prossimo Articolo

Hamilton: "Il DAS è frutto del nostro cambio di mentalità"

Hamilton: "Il DAS è frutto del nostro cambio di mentalità"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Team Red Bull Racing Acquista adesso
Autore Matteo Nugnes