Marchionne: "Le voci sull'esonero di Arrivabene? Sono cavolate!"

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Marchionne:
Redazione
Di: Redazione
15 mag 2016, 11:34

Il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne è arrivato nel paddock di Barcellona a metà mattinata: prima di incontrare i giornalisti ha voluto parlare con la squadra. Il capo del Cavallino resta fiducioso sulla squadra di Maranello.

Sergio Marchionne, Presidente Ferrari e CEO di Fiat Chrysler Automobiles e Maurizio Arrivabene, Ferr
Ferrari SF16-H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel, Ferrari nel parco chiuso delle qualifiche
Kimi Raikkonen, Ferrari SF16-H

E' arrivato nel paddock intorno alle 10,20 e per prima cosa ha voluto parlare con la squadra per fare il punto dopo la cocente delusione della Ferrari di ieri in qualifica. Sergio Marchionne getta acqua sul fuoco. Vuole togliere pressione alla squadra del Cavallino dopo essere stato quello che l'ha generata, mettendo un inutile nervosismo in un team avrebbe solo bisogno di lavorare con tranquillità.

Cosa le hanno detto della delusione di ieri?
“Ho trovato un'atmosfera tranquilla. Il problema di ieri è stato dovuto al fatto che non si è riusciti a   trovare una finestra in cui far funzionare al meglio gli pneumatici".

E' lei che ha chiesto una vittoria in Spagna, non ha caricato troppe aspettative sulla squadra?
"Chiedere la vittoria fa parte del mio ruolo e credo che sia necessario continuare a spingere. Sfortunatamente in questa stagione abbiamo avuto diversi episodi sfortunati sempre di natura diversa".

Può bastare una vittoria a ridare entusiasmo al team del Cavallino?
"La vittoria serve a tutti, farebbe molto bene all’ambiente".

In settimana si è parlato molto della posizione a rischio di Arrivabene: cosa ci dice?
"Le voci dell’esonero di Arrivabene sono grandissime cavolate. Mi dà molto fastidio perché sono notizie del tutto prive di fondamento che creano solo confusione".

Cosa le hanno detto Vettel e Raikkonen?
"I piloti sono rimasti sorpresi anche loro dall'esito delle qualifiche. Oggi partendo dalla terza fila con quattro piloti davanti sarà molto dura, ma rinnovo la mia fiducia ad Arrivabene. Cerchiamo di andare avanti: non so se la Mercedes sia troppo forte, serve tempo, ma abbiate fiducia nella Scuderia".

Ha incontrato anche Zetsche, presidente Mercedes?
"Ho parlato con il presidente Mercedes solo perché ci conosciamo da anni. Abbiamo condiviso parecchie esperienze in tempi diversi ed ho un grandissimo rispetto per lui. Ha fatto un grande lavoro ed una persona con cui si può parlare chiaramente anche per il futuro della F.1".

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