Magnussen: "La nostra debolezza più grande è la qualifica"

Il pilota della Renault pensa che in gara la R.S.16 non si comporti poi tanto male e che con un pizzico di fortuna in più in Australia sarebbero arrivati anche dei punti. Tuttavia, sapeva che questo sarebbe stato un anno di transizione.

"C'è una bella atmosfera nel team e tutti sono contenti del supporto della Renault, perché questa è una squadra che ha sofferto negli ultimi anni". E' questo il presupposto da cui è partito Kevin Magnussen nel suo intervento durante la conferenza stampa di presentazione del GP di Cina.

Il danese, approdato nella squadra di Enstone a pochi giorni dall'inizio del Mondiale, sembra aver già individuato il punto debole della R.S.16: "Abbiamo una buona macchina, anche se non è ancora abbastanza veloce: la nostra debolezza più grande al momento è la qualifica, in gara generalmente siamo più competitivi".

Il figlio d'arte comunque aveva iniziato il 2016 senza particolari aspettative: "Il nostro è un piano a lungo termine ed abbiamo capito subito che questo sarebbe stato un anno di transizione. In questo momento dobbiamo solo essere pazienti, ma sono sicuro che arriveremo ad essere competitivi".

Anche se con un pizzico di fortuna in più in Australia forse sarebbero già potuti arrivare dei punti: "Penso che sia difficile dire quali potessero essere le nostre reali aspettative, sapevamo che sarebbe stato difficile, ma pensavo di riuscire a fare subito dei punti. Non tanti, ma se non avessi patito una foratura credo che avrei potuto andare a punti a Melbourne, quindi sarà interessante vedere che tipo di progressi saremo in grado di fare. Possiamo solo attendere gli upgrade e vedere quanto riusciremo a sfruttarli".

 

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Cina
Sub-evento Giovedì
Circuito Shanghai International Circuit
Piloti Kevin Magnussen
Team Renault F1 Team
Articolo di tipo Conferenza stampa