Liberty presenterà il proprio piano per la F.1 2021 in Bahrain
I proprietari della F.1 sveleranno i dettagli del loro piano per la F.1 del futuro ai team nel fine settimana di gara di Sakhir, secondo appuntamento del Mondiale 2018.
Il Gran Premio del Bahrain non rappresenterà solo un punto d'interesse legato ai risultati sportivi di Formula 1, ma sarà anche uno snodo molto importante per quanto riguarda il futuro della classe regina del motorsport a quattro ruote.
A Sakhir i proprietari della Formula 1 presenteranno alle squadre il loro progetto per il futuro della categoria che dovrebbe poi entrare in vigore a partire dal 2021, ossia quando terminerà il regolamento attualmente in vigore.
CI si aspetta che uno dei cardini delle nuove proposte di Liberty Media sia legato al nuovo regolamento legato ai motori, che dovrebbe permettere la riduzione dei costi. Già nel 2017 Liberty aveva svelato una bozza di proposta legata ai motori che non prevedeva più l'utilizzo della MGU-H, mentre proponeva componenti standard e sviluppo limitato per alcune aree.
Questa filosofia non è stata particolarmente apprezzata né da Ferrari, né da Mercedes, creando qualche attrito tra i due team e i nuovi proprietari del Circus iridato.
Ora la proposta riguardo i motori è stata rivista, raffinata. Queste sono considerate come un passo cruciale per far accettare il nuovo regolamento da tutti.
Non è ancora noto se Liberty utilizzerà la presentazione di Sakhir anche per delineare i suoi piani per gli accordi commerciali in ottica 2021. Gli attuali accordi bilaterali arrivano fino al 2020 e nessun team è impegnato con la F.1 al di là di questa data.
"Penso che sia importante avere una panoramica sulla direzione che prenderà la F.1 del futuro", ha dichiarato il team principal della Red Bull Christian Horner a Motorsport.com. "Penso che tutti siano ansiosi di capire quali siano i piani di Liberty. Speriamo di poterlo vedere nelle prossime settimane".
"Mi è stato detto che sapremo i dettagli in Bahrain", ha detto invece Helmut Marko, consigliere del team Red Bull. "Aspetteremo e vedremo cosa ci proporranno. Vedremo, ma non riesco a immaginare la presenza della MGU-H nei prossimi motori. Siamo d'accordo e siamo sicuri che di debba essere un cambiamento riguardo il regolamento tecnico, anche dal punto di vista dei costi".
"Questi devono essere ridotti in qualunque modo. Non importa come, ma devono essere ridotti. Guardate la Force India. Nessun team sta guadagnando soldi, questo non è un modello di businesso solido e sano".
Claire Williams, vice team principal dell'omonima scuderia, ha affermato quanto sia positivo che Liberty Media si sia presa tempo per fare un piano adeguato.
"Liberty ha ereditato uno sport molto complesso, come tutti sappiamo", ha dichiarato a Motorsport.com. "E probabilmente c'è molto da mostrare. Prendendosi il loro tempo possono aver studiato le idee più giuste, prendendo le decisioni corrette per trasformare questo sport in ciò che ha bisogno di essere. Questo deve essere uno sport che, in futuro, deve rappresentare uno stimolo per i tifosi a sintonizzarsi sul canale giusto e vedere le gare alla domenica".
"Penso che stiamo andando nella giusta direzione. Abbiamo un incontro importante in aprile, dove Liberty svelerà i propri piani per il futuro dello sport. Dovremo aspettare sino ad allora per sapere qualcosa di più".
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