Formula 1
02 lug
-
05 lug
Gara in corso . . .
G
GP di Stiria
09 lug
-
12 lug
Prove Libere 1 in
4 giorni
G
GP 70° Anniversario
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
31 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
FP1 in
117 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
FP1 in
130 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
FP1 in
144 giorni

Liberty anticipa i pagamenti ad alcuni team di F1

condivisioni
commenti
Liberty anticipa i pagamenti ad alcuni team di F1
Di:
23 apr 2020, 15:59

Alcuni team di Formula 1 hanno ricevuto dei pagamenti in anticipo per proteggere "l'ecosistema" dello sport alla luce della crisi del Coronavirus.

Le squadre ricevono una percentuale del reddito complessivo della F1, che ha subito un duro colpo visto che il calendario continua a perdere gare.

I top team hanno alcuni compensi garantiti in base agli accordi negoziati nell'era di Bernie Ecclestone, ma quelli più indietro si affidano solo ad una quota di redditività della F1.

Il presidente e CEO di Liberty Media, Greg Maffei, ha rivelato che per aiutarle a superare la crisi attuale, alcune squadre hanno ricevuto pagamenti anticipati.

La F1 sta cercando di pianificare l'inizio della stagione, anche se questo significa gare senza spettatori, per garantire il reddito derivante dalle televisioni e dagli sponsor.

"Abbiamo scenari per zero gare, da 15 a 18 gare, gare che iniziano senza la presenza di tifosi e solo delle squadre" ha detto Maffei in una call con gli analisti di Wall Street.

"Abbiamo davvero una miriade di opportunità o sfide su tutti i fronti. A Chase (Carey) e al suo team vengono presentate diversi grattacapi, tra cui, fino a quando non si conoscono i tempi, come si fa a chiedere a qualcuno di spostare una gara esistente al posto di un'altra quando non si sa quando riaprianno i paesi?".

"Quindi stiamo osservando come l'apertura a certi eventi si stia delineando in Europa, in certi paesi, e guardando le opzioni su ciò che forse potrà essere l'inizio del campionato. Non ci sono ancora garanzie, ma è certamente qualcosa che si potrebbe tentare di fare".

Leggi anche:

Maffei ha sottolineato che le gare a porte chiuse inevitabilmente colpirebbero gli introiti della F1 - e quindi quelli delle squadre - in quanto tali eventi non comporterebbero un tradizionale canone di ospitalità da parte dei promoter.

"Se si corrono gare senza pubblico in circuito, ovviamente avremo una redditività inferiore, forse anche nessuna redditività".

"Potremmo essere sufficientemente capitalizzati per gestire la situazione per il 2020, ma ci sono squadre che dovranno sostenere dei costi, in particolare quelle che non hanno garanzie minime da parte della F1, perché una delle maggiori, se non la loro principale fonte di reddito è la loro quota dei profitti della F1".

"Come possiamo fare qualcosa che sia vantaggioso per i tifosi, ma che non faccia sì che le squadre vadano in bancarotta per aver disputato gare senza profitti o in perdita?".

"Non stiamo incoraggiando l'uso del nostro denaro in modo poco saggio, ma stiamo cercando di bilanciare l'attività operativa e i suoi risultati attuali con i risultati operativi dei nostri partner per dare una mano alle squadre, che sostengono costi elevati".

"Abbiamo già anticipato dei pagamenti ad alcuni team. Ci sono casi in cui potremmo fare di più. Ci sono altre cose che potremmo fare per aiutare le squadre che potrebbero aver bisogno di aiuto".

Prossimo Articolo
McLaren non teme problemi contrattuali con la stagione allungata

Articolo precedente

McLaren non teme problemi contrattuali con la stagione allungata

Prossimo Articolo

Liberty: 1,5 miliardi di dollari per la F1

Liberty: 1,5 miliardi di dollari per la F1
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Autore Adam Cooper