Lewis, Max e Seb senza freni: il bersaglio è Alonso!

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Lewis, Max e Seb senza freni: il bersaglio è Alonso!
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5 ago 2019, 10:07

Hamilton, Verstappen e Vettel hanno regalato una conferenza stampa esilarante dopo la gara di Budapest, scherzando a lungo sul possibile ritorno dello spagnolo. Ecco tutto il loro scambio di battute.

Sono sempre loro. Lo scorso anno, nell’ultima conferenza stampa stagionale tenutasi ad Abu Dhabi, Lewis Hamilton, Max Verstappen e Sebastian Vettel regalarono siparietti molto divertenti parlando di ciò che avrebbero fatto durante la pausa invernale.

Ieri, alla vigilia della pausa estiva, il terzetto ha concesso il bis. La prima parte della conferenza stampa post-gara è stata lineare, poi la richiesta di un commento ad un tweet fatto da Fernando Alonso al termine del Gran Premio (in cui lo spagnolo ha detto di essersi goduto il confronto Hamilton-Verstappen) ha rotto il protocollo.

Hamilton: “Per prima cosa è davvero fantastico che Fernando ci stia supportando, prima del via ho rivisto alcune partenze delle edizioni precedenti di questa gara, e ho avuto modo di vederlo negli anni Mondiali con la Renault, quando ancora non ero in Formula 1. Non so quanti anni abbia Fernando adesso, ma sarà sempre un grande pilota. Se riuscirà a trovare un buon sedile, sarà sempre il benvenuto, da parte mia sono qui per combattere con chiunque”.

Verstappen: “Mi dispiace non aver mai avuto la possibilità di combattere con Fernando, quindi sarebbe una buona notizia sapere che torna”.

Hamilton: “Potrebbe essere un buon compagno di squadra per te!”.

Verstappen: “Fernando? Bene, tu hai un’esperienza diretta con lui, io non so”.

Vettel: “Potrebbe essere tuo padre!”.

Verstappen: “Sì, credo ci sia vicino! Un ragazzo padre, dai, quanti anni ha? 36? 38! Beh a 17 anni è possibile essere padre”.

Vettel: “Stai parlando per esperienza personale?”

Verstappen: “A me non risulta…”.

Hamilton: “Quanti anni hai adesso?”

Verstappen: “21. Molti, molti anni ...”.

Hamilton: “Cavolo. Mi piace stare in questa stanza perché non sono il più vecchio!”.

Verstappen: “34?”

Hamilton: “Ho 34 anni, quasi 35 anni”.

Vettel: “Senti che ti dico (rivolto a Hamilton): il giorno in cui verremo battuti da qualcuno che è nato dal 2000 in poi, sapremo che è tempo per andare…”.

Verstappen: “Tranquilli, Non sono così giovane”.

Poi Seb è tornato su Alonso:

Vettel: “Non mi dispiacerebbe sapere di un suo ritorno. Non so perchè…ma non credo che io gli sia mai piaciuto davvero, ma lo rispetto per quello che ha ottenuto e per quello che ha fatto in pista. Immagino che sia un po' annoiato se ha il tempo di scrivere queste cose, quindi se torna non mi dispiace”.

Verstappen: “Forse potrebbe tornare come gestore dei social media! Per me è sempre stato molto gentile e bravo, e mi piace che stia cercando altre opportunità per correre. Ama solo correre e vuole vincere, vuole essere competitivo. È un bell’esempio da vedere”.

Hamilton: "Lo sport ha bisogno dei migliori piloti sulle migliori monoposto, e c'è ancora almeno un posto disponibile abbastanza buono per vincere, e Fernando è in grado di vincere, quindi non sarebbe una brutta idea”.

Verstappen: “Forse potrebbe parlare con Toto…”.

Hamilton: “Valtteri è fantastico, e ha dimostrato di saper vincere. Sei forse tu nel team che ha un posto in più, direi”.

Siparietto 2: voti in libertà

Archiviato l’argomento Alonso, ai tre piloti è stato chiesto di dare un voto alla loro prima metà di stagione.

Vettel: “Cinque, non sono contento di quanto fatto nella prima metà di stagione. Ho lottato per tirare fuori il massimo dalla macchina, abbiamo provato molte cose in modo corretto, ma ovviamente volevamo spremere di più in modo da cercare di fare passi avanti. Ma credo di poter fare un lavoro migliore nella seconda metà, per ora comunque direi 5”.

Hamilton: “Mi darei un otto alto, quasi 9”.

Vettel: “Vai con dieci, provaci, chi ti smentisce?”.

Hamilton: “Se non fosse per l'ultima gara in Germania sarebbe un po' più alto. Credo che l’approccio giusto sia darsi sempre un po' di meno in modo da avere gli stimoli per lavorare di più. Di sicuro è stato il miglior inizio di stagione che abbiamo mai avuto come squadra, e penso che sia finora sia stata una delle mie migliori stagioni, ma ci sono aree su cui possiamo continuare a lavorare. Questo è un aspetto grandioso del nostro sport, ci sono sempre aree in cui puoi migliorare. Vediamo se riusciremo ad avvicinarci al 10 nella seconda metà di stagione”.

Verstappen: “Non mi valuto in numeri…”.

Vettel: “Cosa fai, usi le lettere?”.

Verstappen: “No, ma odio usare un numero perché mi ricorda i tempi della scuola, che nel mio caso non è tanto tempo fa. Sono sempre abbastanza critico e penso che si possa sempre essere migliorare, e in generale credo che non sarò mai totalmente soddisfatto. Comunque per me è stata una metà di stagione molto positiva, ho ottenuto buoni risultati, ma ripeto, ci sono sempre cose su cui lavorare”.

Vettel: “... dacci un numero!”.

Verstappen: “No, no, non mi piace”

Vettel: “Datti un voto, noi l'abbiamo fatto”.

Verstappen: “Sì, lo so ma...non mi piace valutarmi così”.

Hamilton: “Perché no? Hai fatto un buon lavoro amico!”

Verstappen: “È che lo trovo un po' strano dire…8 o…altro”.

A questo punto viene chiesto a Hamilton di dare un voto a Verstappen.

Hamilton: “Non ricordo tutte le gare che hai fatto oltre alle ultime tre o quattro. Si potrebbe dire che è stato da 9 nelle ultime gare, ma non ricordo come è andata prima”.

Verstappen: “Ad inizio stagione ho avuto molti quarti posti, poi terzi e quinti e la situazione è migliorata”.

Hamilton: “È più facile valutare te stesso perché sai quanti errori hai commesso e sai quando hai fatto molto bene. Penso che nella gara di oggi Max abbia guidato in modo eccezionale, come ha fatto in particolare nelle ultime tre o quattro gare, quindi se continua così si avvicinerà sempre più alle zone alte, zone da 9 e oltre”.

Verstappen: “Ma credo che nessuno potrà mai essere perfetto”.

Hamilton: “10 è un numero impossibile da ottenere”.

Verstappen: “Diciamo 9.9?”

Hamilton: “Si, ma è difficile da raggiungere”.

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