Espediente Red Bull: Lindblad vince la FR Oceania, ora ha la superlicenza per la F1
Il giovane protetto della Red Bull si è imposto nel campionato di Formula Regional Oceania in Nuova Zelanda della durata di poche settimane. Un'opportunità sia per tenersi allenato sia in ottica superlicenza: vincendo questa competizione, infatti, l'inglese ha ottenuto i punti necessari per la licenza FIA, necessaria per guardare a un futuro in F1.
Spesso per le varie accademie di Formula 1 la pausa invernale rappresenta un’opportunità sia per fare delle valutazioni, sia per… tornare in pista. Infatti, durante i primi mesi dell’anno, spesso si tengono delle brevi competizioni che hanno un impatto mediatico minore rispetto alle grandi serie internazionali.
Competizioni che le squadre di Formula 1 sfruttano come un’opportunità non solo per preparare i propri giovani piloti in vista della nuova stagione, magari per tenerli allenati o in ottica di un passaggio di categoria, ma anche per accumulare dei punti per la superlicenza.
Ad esempio, quest’anno Red Bull ha scelto di far partecipare Arvid Lindblad, uno dei suoi migliori talenti nello Junior Team, alla Formula Regional Oceania, precedentemente nota come Toyota Racing Series. Un campionato piuttosto breve a cui recentemente hanno partecipato anche Lance Stroll, Lando Norris e Robert Shwartzman, oltre ad alcuni nomi di spicco della Formula E come Mitch Evans e Nick Cassidy.
Arvid Lindblad, Prema Racing
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
Tuttavia, negli ultimi anni ha assunto un ruolo ancor più interessante assieme ai campionati in Medio Oriente, perché garantisce un buon bottino di punti per la superlicenza essendo un campionato di Formula Regional. Un’occasione dopo per la Red Bull, che vede Lindblad come una dei suoi migliori talenti per il futuro in ottica di un’eventuale passaggio in Formula 1 nel 2026.
Il protetto dello Junior Team Red Bull ha gareggiato tra le fila di M2 Competition, ovvero il team che negli ultimi dieci anni ha conquistato più titoli in assoluto in questa competizione. Come prevedibile alla vigilia, Lindblad è riuscito ad imporsi in classifica, vincendo il campionato con qualche gara di anticipo.
Il pilota britannico ha infatti chiuso il discorso titolo in Gara 1 dell’ultimo weekend della competizione, che prevede tre corse per fine settimana, centrando un bottino di sei vittorie e oltre dieci podi, in quella che è stata una rincorsa quasi a senso unico non avendo avversari di alto calibro come ne troverà nelle competizioni internazionali, a partire dalla Formula 2 che disputerà quest’anno.
Arvid Lindblad dopo la vittoria in Formula 3 a Silverstone nel 2025
Foto di: Red Bull Content Pool
Questo successo ha soprattutto permesso a Lindblad di arrivare a toccare quella quota minima di 40 punti nell’arco di tre stagioni valida per ottenere la super licenza FIA che gli consentirebbe di prendere parte ai test e ai GP di Formula 1 in futuro. Ovviamente, però, anche per effettuare delle sessioni di FP1, l’inglese dovrà prima arrivare al compimento dei 18 anni di età in agosto, dato che al momento è ancora minorenne, a meno che Red Bull non ottenga una deroga dalla Federazione.
C’è però un aspetto che, seppur secondario, in realtà potrà avere un impatto notevole sul 2025 di Arvid Lindblad: sebbene in contesto dello Junior Team Red Bull metta costantemente pressione per ottenere i risultati desiderati, l’aver già raggiunto la quota necessaria per la superlicenza permetterà al britannico di affrontare più serenamente la sua stagione di debutto in Formula 2.
Il nome di Lindblad circola da tempo nel paddock come uno dei possibili talenti del futuro e, in caso di una buona stagione in Formula 2, diventerà una delle pedine più interessanti in ottica mercato 2026. Yuki Tsunoda non è riuscito a convincere Red Bull a fargli compiere il grande salto dalla Racing Bulls e gli stessi vertici della scuderia anglo-austriaca hanno ammesso che le strade tra il giapponese e il team si potrebbero dividere.
Se Lindblad dovesse confermarsi veloce anche in Formula 2, le chance di salire in F1 aumenterebbero, spingendo Red Bull a compiere delle valutazioni. Al momento sono solo ipotesi in attesa di un 2025 che ha molto da dire, ma è un’opzione da tenere in considerazione in ottica futura.
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